|
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
La
Valle Brembilla
La Brembilla non e' solo industria. Basta lasciare in fondo valle e risalire le stradine e le mulattiere dei due versanti della valle per poter ammirare numerosi vecchi nuclei storici, esempi tra i piu' significativi dell'architettura rurale, di montagna.
|
 |
|
|
 |
Brembilla, Terra di Imprenditori
Chi per la prima volta dai Ponti di Sedrina risale la Val Brembilla lungo la
provinciale, tutto si aspetterebbe di trovare meno quello che compare ai suoi occhi..
|
 |
Borgo Antico di CatremerioCatremerio paesello di montagna, a 988 mt di altitudine, adagiato tra verdi pascoli e folti boschi, sulle pendici del Pizzo Cerro..
|
 |
Borgo di MalentrataMalentrata Bassa č formata da due gruppi di case, il primo, posto sulla destra, salendo la mulattiera, provenienta da Brembilla..
|
 |
Borgo di Cerro FoppaNumerose piccole contrade, compongono Cerro di Brembilla. Cadamone, Fustinoni, Chigavacca, Malvesuta, Cerro Foppa, Culo d'Asino, Ghiolo, Boscalone, Ca' Donzelli, Finiletto..
|
 |
Borgo di CavagliaCavaglia, posto a 837 mt. di altitudine, č, insieme a Catremerio,
uno dei borghi antichi pių belli e pių antichi della Valle Brembilla..
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
Brembilla e le sue Frazioni
CADELFOGLIA
Insieme al capoluogo e' una delle frazioni piu' popolate di Brembilla insediatesi sul fondo valle. Con le altre contrade limitrofe
raggiunge gli 800 abitanti e dista circa 1 km dal centro di Brembilla. Il caseggiato piu' antico sembrerebbe quello del Pelabròch, collocato
nella parte alta della frazione. Prima della cacciata dei Brembillesi, Cadelfoglia faceva parte del comune di Brembilla, che si era staccato nel
1234 dalla corte di Almenno. Tuttavia la frazione non subi' la distruzione, perche' insieme a Passabona e Cavaglia riusci' a farsi inserire furbescamente
nel comune di Gerosa ed a evitare cosi' la rappresaglia Veneta.
LAXOLO
Il territorio di questa frazione, grazie alla splendida posizione e al terreno pianeggiante, risultava per la maggior parte coltivato
a granoturco, frumento, segale e perfino a caffe', adatte alla sopravvivenza dei suoi abitanti. Laxolo risulta essere quindi una delle frazioni piu'
importanti della valle, sia per la posizione, che per la possibilta' di sfruttamento. Annoverava tra i suoi abitanti potenti famiglie possidenti,
che derivavano la loro potenza dallo dall'intensivo sfruttamento del territorio. Le numerose contrade di Laxolo sono: Carbolom (Carbolonch), Fornace (Furnàs), Nespolo (Nèspol), Ca' Bonadino (Ca' Bonadi'), Ca' Muzzocco (Ca' Mosoch), Torre (Tor), Ca' Berardi (Ca' Beràrcc), Campetto (Campèt), Ca' Pesenti (Ca' Pisècc), Ca' Remondi, Pagliaro (Paèr), Canuova (Canöa), Calegreno (Caligrè), Magrumo (Magröm), Ca' Banocchio (Cabonòcc).
S. ANTONIO ABBANDONATO
Nella localita' di S. Antonio probabilmente esisteva gia' nel 1400 una piccola Cappella dedicata a S. antonio. Pur essendo nel territorio di Brembilla e dipendente dalla parrocchia di Brembilla, sono
preferibilmente gli abitanti di Zogno che frequentano questa chiesa. In data 22 luglio 1887 sua eccellenza Mons. Gaetano Camillo Guindani emetteva il decreto di erezione. La parrocchia risulta costituita da una decina di contrade: Prisa Alta, Prisa Bassa, Zernione e Colle appartenenti al comune di Zogno; Castignola di Qua, Castignola di La', Tiglio, Moia, Cais, Muraca e Stalla appartenenti al comune di Brembilla.

Cavaglia sita a metri 837 s.l.m. e' uno dei piu' belli e antichi borghi di Brembilla, l'agglomerato di case e' posto su
un immenso falsopiano tra un costone prativo che scende fino alla conca del Dosso da un lato e dall'altro nella valle di Camerata. E' avvolta e
protetta dall'alto da una piccola catena di monti: il Castello di Cornalba (della regina), il Foldone, il Sornadello e il Pizzo Cerro, mentre in posizione
piu' avanzata giganteggia il massiccio del Còren (Monte Corno). Per chi si avvicina dal sentiero che scende dal Corno, Cavaglia offre uno
scenario stupendo.
Il Borgo Antico di Cavaglia
Il nuccleo abitativo di Malentrata sembra piu' una
fortezza, che una contrada contadina. Le abitazioni, collocate alla sommita' di un colle, godono di una particolare visuale del fondovalle; l'antica mulattiera, che attraversava l'abitato trovava in questo luogo una sosta obbligata dopo le fatiche dell'ascesa. Il toponimo di Malentrata e' nato proprio a sottolineare la difficolta' d'accesso al colle. Il gruppo di case posto sulla destra salendo la mulattiera, oggi si presenta egregiamente
ristrutturato, mentre quello posto sul versante delle case di Sottosiepe, versa in stato di degrado. Nel 1830 Malentrata contava 30 abitanti, oggi
la contrada e' abitata stabilmente da due famiglie, mentre nella stagione estiva vi soggiornano alcuni villeggianti.
Catremerio, splendido borgo alpestre posto a 992 metri s.l.m., e' una delle piu' belle e antiche contrade di Brembilla.
Adagiato tra verdi prati, puo' essere considerato la perla della Val Brembilla, sia per la sua posizione incantevole, che per la rustica architettura delle
sue contrade. Grazie anche al tardivo arrivo della carrozzabile (1978), nonostante sia stato assalito dall'usura del tempo, mantiene
gran parte dell'originale, architettura cinquecentesca. La bellezza delle sue lobbie, l'intreccio di scale in legno, i tetti in coppi, i selciati
antistanti alle abitazioni ed il canale scolatoio che attraversa la contrada sono vere e proprie opere d'arte povera ormai uniche.
Il Borgo Antico di Catremerio
CAMORONE
Camorone e' posto a 467 m. s.l.m., tra la chiesa e la contrada Gabbalino. La frazione prende nome dall'antica famiglia dei Moroni, che con l'altra famiglia possidente dei Berizzi ebbe un ruolo primario nella storia meno recente dell'intera frazione. La prima testimonianza dell'eta' delle abitazioni e' la data "1540" incisa su un portale della piazza. Nel 1596 Camorone faceva parte del comune di Sedrina. Nel 1830 la minuscola frazione censiva 19 abitanti in quattro nucclei famigliari. Camorone come molte altre contrade verso gli anni Sessanta, comincia rapidamente a perdere la sua identita' contadina. Le ultime famiglie contadine furono quelle dei Rinaldi e dei Carminati (Misaröi). Nella storia recente di Camorone va ricordata "l'ostarea del Pirèto". Nel 2002 fu parzialmente devastata da una
grossa frana - Filmato del crollo della 11^ casa di Camorone
|
|
 |