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Comune di Carona Carona situata nel cuore delle Alpi Orobie, apprezzata dagli amanti dello sci alpinismo. Una seggiovia che porta gli sciatori a 1700 m in Val Carisole, punto di partenza di 4 skilift e collegamento con gli impianti di Foppolo.
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Carona è la nuova Stazione inserita nel comprensorio delle Carisole che con Foppolo ne fanno una Stazione di avanguardia sciistica nel panorama Brembano. L'ottimo impianto di innevamento artificiale consente di sciare anche con scarse precipitazioni nevose...
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Consorzio operatori turistici valle di Fondra: Comune di Foppolo, San Simone, Carona, Branzi, Isola di Fondra...
Itinerario per il Rifugio Laghi Gemelli Rifugio Laghi Gemelli
E' tra i piu' bei posti delle Orobie, contornato da numerosi laghetti alpini, e base per salite al Pizzo del Becco, Monte Corte, Pizzo Pradella, Pietra Quadra...
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Situato in Alta Valle Brembana, ai confini con la Valle Seriana, e' uno dei piu' bei anfiteatri delle Prealpi Orobie. Il Rifugio Calvi è circondato dalle Vette del Pizzo del Diavolo e Diavolino, Grabiasca, Madonnino, Cabianca e Poris...
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Appena sopra il Rifugio Longo nelle acque del Lago del Diavolo la turrita sagoma del Monte Aga si specchia con tinte fosche e poco attraenti...
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Il Pizzo del Diavolo di Tenda con i suoi 1.916 m di altezza e' la vetta piu' alta della Valle Brembana, da qui nasce il Fiume Brembo. Diavolo e Diavolino sono di forma caratteristica piramidale..
Indice escursioni a Carona - Escursioni trekking sentieri itinerari - Reportages Forum Valle Brembana (PAGINA 1)

Dopo qualche settimana che nell'aria gira l'idea di salire al Madonnino in versione "mista" sci & trek, finalmente riusciamo a tirare insieme la compagnia! Siamo io e Ser59 a piedi, mentre andrea.brembilla e Pier con gli sci. La partenza avviene come di solito da Carona, seguiamo la lunga strada fino al Calvi. Qui piccola pausa ristoratrice e poi su al Passo Portula... la salita diventa subito difficile perchè è tutta da tracciare e la neve è farinosa, ma dandoci il cambio raggiungiamo il passo. Qui indossiamo i ramponi e prendiamo la picca per salire il ripido spallone del Madonnino che si presenta a tratti scarico di neve ma carico di ghiaccio... dalla vetta panorama super così come il freddo che si fa sentire! ......


Anche quest'anno montano, come quello scorso, inizia con un pellegrinaggio al rifugio Calvi. La ormai stranota penuria di neve ci costringe a rinunciare a qualsiasi velleità di utilizzare sci e pelli al di fuori della ben innevata strada per il rifugio. Nonostante sarà la ventesima volta che percorro questo itinerario e nonostante la dominante grigia di questa giornata di Epifania, credo di essere riuscito ad osservare e catturare scorci, se non nuovi, almeno intriganti.......


Per questo giro sono in compagnia di Sergio e Pierangelo e la meta prefissata è la cima del Monte Chierico. Partiamo da Carona risalendo la Valcarisole sotto un bel cielo limpido che pare prometta bene...una volta arrivati sulle piste ancora chiusa per la poca neve, da ovest inizia a tirare un forte vento che trasporta qualche nuvola. Proseguiamo lungo lo spallone ed il cielo si copre totalmente ed il vento soffia forte... raggiunta la vetta ci fermiamo qualche secondo (giusto il tempo di due foto) e poi siamo costretti a scappare per le forti raffiche che sollevano la neve gelata! ....


Intenzione iniziale era raggiungere il Corno Stella lungo le creste, ma valutate le condizioni in quota (ghiaccio quasi ovunque) si è deciso di accontentarsi dello Zerna, che andersele a cercare non è molto saggio... Partecipanti: alcuni istruttori e alcuni allievi della Scuola Orobica, più un "infiltrato"....


Prima escursione di questo strano dicembre sulle vette orobiche ...in compagnia di Matu e Ser59 decidiamo di salire in vetta all'Aga per l'itinerario classico che da Carona sale al rifugio Longo, Passo Cigola e quindi vetta... La speranza è di trovare un po' di neve magari dura per divertirsi un po' nel ripido tratto finale, ma troveremo solo tanto ghiaccio (residuo di geligidio ) dalla diga al Passo e poi neve crostosa che ci fare tribulare non poco sia in salita, che in discesa......


Dopo la bella scarpinata di ieri al Farno - Spondone e Pietra Quadra e dopo aver saggiato le ottime condizioni della neve sempre con Matu si decide di andare a vedere questo classico, ma sempre bello canalino. Così, dopo aver percorso la strada verso il Calvi ci ritroviamo alle prime ore del giorno alla diga Fregabolgia da cui prendiamo il sentiero verso il lago cabianca e poi da l' verso il canale. Come previsto le condizioni della neve sono eccezionali e l'avvicinamento sulla pietraia sembra un ghiacciaio dove si passa sopra i ponti tra i crepacci......


Escursione autunnale al passo Venina, lago del Diavolo e bassa Armentarga. Andata buca l'uscita per un giro col Gino di lunedì scorso per via del meteo, ho atteso che il cielo si tergesse e che la temperatura fosse di nuovo gradevole. Poichè tutte le cose si incastravano bene per oggi, domenica, con il favore del cambio d'ora sono partito abbastanza presto da casa accarezzando l'idea di arrivare al passo Venina (falso) e proseguire verso il Masoni......


Oggi è in programma una gita fotografica per acchiappare i colori autunnali dei larici riflessi nei laghi Marcio, Becco e Casere. All'ultimo il mitico socio rinuncia facendosi fregare dalle nuvole che attanagliano la media e bassa valle mentre io, ormai in piedi decido di partire lo stesso e la scelta si rivelerà azzeccatta! Parcheggiando l'auto a Carona incontro Rugetor e Marisa in partenza e con loro dividerò un tratto di sentiero fino al lago Marcio, la Provvidenza ha deciso di essere buona ed infatti il cielo è limpido......


Ma come si fa a stare in ufficio con i colori dell'autunno che sono al top sulle nostre montagne orobiche!! Ecco dunque la mobilitazione dell'affiatata acchiappa-albe Ma.Ca. & valanga che fin dalle prime ore del mattino sfidano le temperature rigide di gran lunga sottozero (altro che Poscante! he) di Carona e salgono di buon passo verso.. l'Alba Autunnale della Conca del Calvi. E come dice qualcuno... "buona la prima" anche se ce ne sono altre in programma nei prossimi giorni.... per il momento godiamoci questi scatti di stamane in alta Valle Brembana......


Parto da casa a tarda ora con l'intenzione di salire al Rifugio Longo e al massimo raggiungere il Lago del Diavolo per ammirare da vicino la mole dell'Aga. Giunta al bivio per il passo Venina decido però di risalire il sentiero 254 per raggiungere la Baita Masoni e scattare qualche foto. Il Rifugio Longo è ancora in ombra e la temperatura decisamente fresca mi fa optare per la risalita del bel sentiero già assolato. Giunta alla Baita Masoni proseguo ancora un po' per calpestare la prima neve della stagione e un passo dopo l'altro mi ritrovo al Passo Venina........


Partenza di primo pomeriggio da Carona, lungo il sentiero estivo per il Rifugio Calvi (n°247), oltrepassando la parte bassa del Vallone con delle belle baite e i larici in abito autunnale... dal sentiero 101 si risale lungo la Valle dei Frati, si costeggia la sponda orografica sinistra l'omonimo laghetto per poi salire attraverso un ripido bacino detritico con grandi massi tra il Monte dei Frati e il Pizzo Torretta fino al Passo di Aviasco (2.289 m). Giornata spettacolare con cielo limpido e temperatura ideale, unico neo ghiaccio presente in zone d'ombra......


L'autunno sulle Alpi Orobie... Il cielo diventa più terso, l'aria più frizzante, sui sentieri regna la solitudine, è l'inizio di una magia nell'ampia Valle di Armentarga... è un' esplosione di colori e di forti contrasti, il blu del cielo, il verde degli abeti, il giallo, oro e bronzo dei larici. E' uno spettacolo straordinario, con effetti cromatici bellissimi, una fantastica tavolozza di colori, quadri naturali di rara suggestione che oggi vi presento da uno degli angoli piu' belli dell'Alta Valle Brembana......


Il calendario indica l'inizio di ottobre, ma le temperature sono da fine agosto ed i cieli limpidi e senza rischio di cumuli pomeridiani bisogna approfittarne per una bella escursione. Oggi sono con due colleghi e, visto che non sono molto abituati ai panorami d'alta quota decido di stupirli con la meraviglia che questa montagna offre con un piccolo sforzo fisico e pochissime difficoltà tecniche. Partenza alle 7.00 da Carona e, con buon passo risaliamo verso il Longo fino al bivio per il passo Venina. Arrivati al passo proseguiamo seguendo le creste toccando prima la cima Venina e poi, dopo qualche su e giù il Masoni.......


Lasciata l'auto a Carona di buon'ora salgo senza fretta la strada che porta al Rifugio Calvi. Appena prima della diga Fregabolgia mi trovo immersa nella nebbia che da un'immagine insolita ai panorami. Alle 9 mi trovo al Rifugio Calvi e, dopo una pausa ristoratrice seguo il sentiero 226 con destinazione il Passo Portula. Appena lascio il Rifugio la conca del Calvi prende nuovamente forma sotto i miei occhi e finalmente esco dalle nebbie che circondavano diga e rifugio........


Stupenda esperienza quella vissuta nel fare il giro Calvi, Pizzo del Diavolo, Rifugio Longo, Laghi Gemelli, panoramica della Sardegnana. La salita e relativa discesa del Pizzo del Diavolo ci ha impegnato non poco, non essendo degli esperti, ma giunti al Rifugio Longo eravamo stanchi ma entusiasti di quello che eravamo riusciti a fare. Ottima accoglienza nei rifugi dove abbiamo sostato per i pernottamenti un grazie di cuore a tutti i gestori......


L'intenzione e' riprendere paesaggi con luci e colori tardo pomeridiani dalla Val Sardegnana. Partenza da Carona (1100 m) alle ore 12.30 per la diretta.. sentiero molto ripido ma che in poco tempo ti porta al lago di Sardegnana (1.738 m) il passo e' lent è conseguent.. la strada e' ancora lunga e il caldo si fa sentiere!!! dopo alcune fotografie dall'alto su Carona e dei grandi tubi della Centrale arrivo al Lago di Sardegnana alle 14.00 e mi godo una mezzoretta di frescura nei pressi dello scarico d'acqua dai Laghi Gemelli. Riparto alle 14.30 dalla lunga valle Sardegnana, non esistono sentieri, si sale praticamente dal torrente per un pezzo poi tutta pietraia smossa e pericolosa!!! Massi di qualche quintale che al mio dolce peso si muovono pericolosamente.!!!......


Venerdi sera sono al bar per il solito caffè con l'amico Luca, e parlando di montagna spunta il nome del Pizzo del Diavolo di Tenda m. 2914 io dico a Luca, è una vita che non ci vado, lui mi dice pure io, e da li si decide di salire il giorno seguente. Sabato mattina io Luca e Odet alle sei siamo a Carona e ci incamminiamo, arrivati al rif. Calvi ci gustiamo velocemente un tè e poi si riparte verso la cima. Dalla cima ci godiamo la vista meravigliosa che la vetta con la giornata stupenda ci offre, ci rifocilliamo e poi si scende decidendo di cambiare giro e passare dal rifugio Longo e il privato rifugio Falc.......


Oggi sono da solo e, a distanza di tre mesi dall'operazione al ginocchio, decido che è ora di provare a testarlo con una bella escursione. Così decido di salire al Pizzo Zerna dalla Valsambuzza, facendo poi un giretto ai Laghi di Caldirolo. Parto da casa alle 5.00 per assicurarmi il fresco e alle 8.30 sono in vetta... Il cielo è limpido, la temperatura gradevolissima e, nel silenzio totale, mi godo questa meraviglia! Dopo una pausa di mezz'oretta mi incammino verso i laghi... qui inizia il relax totale! Le uniche presenze qui sono un pastore con il suo gregge le marmotte ed un ermellino. Rimango in questo angolo di paradiso per più di tre ore a godermi il silenzio e la tranquillità dei monti... quando poi arriva l'ora di tornare a casa rimango ancora qualche istante ad ammirare questo spettacolo e poi, con grande dispiacere, mi avvio verso "la civiltà" con i suoi rumori e le sue mille diavolerie!...