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Non lasciatevi ingannare dal questo titolo così poetico, come dice Fabio, l’origine del nome attribuito a questa scialpinistica è più pecoreccia.. Per tanti anni, questa escursione che si sviluppa dai Piani d’Avaro verso il Mut de Sura (lo spallone ovest del Monte Valletto, senza alcun nome sulle cartine), è stata uno dei campi scuola del CAI Zogno per le lezioni di raspa. In occasione di una di queste giornate particolarmente goliardiche, il giro è stato battezzato con questo nome "il cerchio della vita" dove tutto si divide e da quel dì i soci, sorridendo ancora oggi per quel che hanno fatto e le cavolate raccontate lo ricordano così...... |
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Questa volta le previsioni meteo ci hanno azzeccato in pieno. Sereno la mattina e copertura progressiva dal primo pomeriggio. L'assenza di vento non ha fatto che migliorare la situazione. Nonostante lo zero termico basso, al sole faceva un caldo tardo primaverile. Partiamo poco prima delle 8.00 dal primo bar che si incontra arrivando ai piani. Puntiamo dritti verso la presa dell'acquedotto e poi attraversando a sinistra ci portiamo sotto il monte Avaro. Da qui, piegando a destra, raggiungiamo l'ampio piano dietro la cima e poi su verso il passo del Triomen. Siamo un pò titubanti sul da farsi, ma decidiamo di scendere verso i laghi di Ponteranica....... |
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Seconda lezione pratica - Tecnica di salita su terreno innevato, e approccio all’uso dell’ARTVA applicando le nozioni illustrate durante la lezione teorica. Al sorgere del sole la giornata si preannuncia splendida e la neve è particolarmente adatta per il nostro debutto fuoripista, il dislivello tra il punto di partenza e la meta è di circa m. 500. Ogni Istruttore si prende
in carico da uno a tre allievi, l’organico della Scuola Orobica e i neofiti scialpinisti hanno già trovato la giusta sintonia per condividere questa esperienza, un particolare importante ci accomuna: amiamo tutti la montagna con i suoi incantevoli panorami innevati....... |
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