L'iniziativa della Scuola Campanaria di
Roncobello si configura come la maggiore novità per la riscoperta
e il rilancio della tradizione musicale bergamasca. Pensare a una scuola
che insegni a suonare le campane significa immaginare e realizzare una
scuola musicale che segua, nelle sue linee fondamentali, lo sviluppo che
si osserva nell'apprendimento dei fondamenti della chitarra, del pianoforte
o del violino. Il tutto costituisce però un motivo di grande novità
in quanto implica la rivisitazione di un sistema che, rimasto puramente
orale per circa tre secoli, viene ora fissato su cassette, videocassette
e trascrizione delle melodie.
| Le lezioni hanno lo scopo
di portare i giovani alla conoscenza dei due sistemi di suono tipico della
tradizione bergamasca: il suono a corda e il suono a martello o a tastiera.
Il suono a corda viene praticato nei giorni festivi, in particolare il
sabato pomeriggio o la domenica mattina prima della messa, al fine di consentire
ai giovani di poter maneggiare per diversi minuti le corde, impratichendosi
sul peso delle campane e sulla corretta inclinazione da dare alla campana
per consentire di produrre il caratteristico suono a scala. |
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Per lo studio dei brani a martello si fa dunque
uso delle campanine, strumento costruito con listelli in vetro, ottone,
ferro o alluminio, il quale consente di studiare melodie che verranno poi
eseguite sul campanile in occasione delle maggiori feste religiose, nonché
impiegato per suonate che vengono eseguite in chiesa, in accompagnamento
all'organo o in concerti accompagnati dalla chitarra o altri strumenti
ritmici e melodici tradizionali quali il baghèt (la cornamusa bergamasca).
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Elementi comuni ai corsi tradizionali
di strumenti musicali sono l'apprendimento in difficoltà graduale
dei brani e delle scale, l'ausilio di spartiti con indicato il nome delle
note, audiocassette con la registrazione dei brani corrispondenti allo
scritto, unitamente a videocassette in cui i medesimi brani sono stati
filmati con movimenti lenti. La Scuola Campanaria annovera attualmente
trenta ragazzi e ragazze dell'età compresa tra i 7 e 17 anni, provenienti
da Roncobello, Capovalle, Baresi, Bordogna, Lenna. Tutti i campanili, interamente
manuali, vengono utilizzati per fare scuola e permettere la progressiva
specializzazione nel suono a corda e a martello. |
I concerti di campanine, genere a sé
stante all'interno dei corsi per imparare a suonare a martello vengono
effettuati non solo a Roncobello, ma anche in altre zone della bergamasca
e fuori provincia, per far comprendere come la tradizione va riscoperta
in quanto momento importante di socializzazione e amicizia tra giovani
e meno giovani. Il gruppo si è esibito a Suisio, Albino e Crema
in occasione di manifestazioni dedicate alla riscoperta della tradizione.
L'obiettivo è quello di aprire il dialogo con tutte le realtà
parrocchiali interessate ad avviare un progetto simile. Un grosso grazie,
oltre ai ragazzi stessi, va ai genitori per la stima verso il progetto
e a Don Giuliano per la grande disponibilità.
Il grande entusiasmo manifestato dagli
"alunni campanari" prova che riavvicinare i giovani alle antiche tradizioni
non è operazione impossibile se condotta con strumenti e metodologie
moderne, facendo comprendere che si può prestare un servizio utile
alla comunità divertente e stimolante, che aiuta a capire l'altro
e a maturare spirito di gruppo.
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Chi fosse interessato
al progetto Scuola Campanaria, ai nostri concerti e al CD inciso
nel Natale del
2001 può contattare il coordinatore Luca Fiocchi al numero 333/68.68.875.
Oppure dal seguente Form per Info:
1999/2002 - www.valbrembanaweb.com
- Arte, Cultura, Tradizioni e Manifestazioni in Valle Brembana
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