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Personaggi illustri di Roncobello e le sue Frazioni
Nella cronaca del Castelli
e' segnalato un certo Triacha: mercoledì
l'ultimo di aprile di detto anno 1393 Francesco Crivelli Capitano del Signor
nostro condusse e guido' di là da Gugia da Bergamo, una grandissima
quantità di gente a cavallo et a piedi venti uomini, in buona custodia,
volendo condurli alla pace con gli infrascritti di Cornello e suoi seguaci:
i nomi dei quali sono questi: Triacha da Bordogna ecc. ecc. >. Lo stesso
Triacha e' citato anche nel Codice Suardi come presente al giubileo di
Bonifacio IX nel 1393.
La cronaca ricorda inoltre un certo Bonassolo
da Bordogna (nominato anche nel 1395 quale capo della frazione Ghibellina
da G.Battista Angelini nel suo manoscritto "Storia di Bergamo") che prese
parte all'atto di vendita di Bergamo fatta da G. Suardo a Pandolfo Malatesta
nel 1408. Altro personaggio notabile di Bordogna fu Fondra
Tomaso nato il 1413, che, datosi al mestiere delle armi, ebbe fortuna;
Cesare Sigismondo lo creo' gentiluomo della sua camera e barone; andato
a vivere a Milano si ammoglio' e diede inizio alla famiglia dei Fondra.
Dalla famiglia Fondra-Ruffinoni di Bordogna ha avuto i natali Giovanni
Calfurnio, illustre umanista che per molti anni tenne la cattedra
di eloquenza a Padova, (dal Mazzi gli fu dedicato un interessante articolo
nel quarto bollettino della Biblioteca di Bergamo nel 1910).
Un'altra prestigiosa famiglia fu quella dei Bordogna (che hanno derivato
il cognome dal paese di origine) di cui ricordiamo: Bordogna
Lorenzo che, entrato giovanissimo nell'ordine dei riformati, vi
ottenne gli uffici di lettore-predicatore e guardiano; Bordogna
Valeriano, che divenne canonico regolare lateranense e buon scrittore
(ricordato dallo stesso Muzio nel Theatrum); Bordogna
Giovanbattista, (citato anche dal Vaerini) che opero' in Venezia
nel 1906 e che diede alle stampe il Trionfo della Gloriosa Vergine Maria
Regina dei Cieli (in Venezia per Nicolo' Polo 1604) e dei Dolori e Alleggrezze
di Maria Vergine libri cinque (Venezia per G.B. Bonfadino 1606); Bordogna
Matteo che fu giureconsulto e celebre deputato alla raccolta e alla
disposizione degli ordini per il Governo del ven. Consorzio della Misericordia
ed inoltre poeta (i componimenti furono raccolti da L. Suardo) e letterato
che descrisse la giostra tenutasi in Bergamo nel 1599 il 18 Febbraio ed
inoltre le celebrazioni (feste e tornei) realizzate in occasione delle
nozze di Ezio Bentivoglio con Caterina, figlia del Generale Francesco Martinengo
in Cavernago l'anno 1602.
Anche Baresi in quegli oscuri tempi diede i natali a personaggi illustri
quali Francesco Bonetti, nato il 12 Ottobre
1538 e che divenne ottimo pittore; fra le sue opere migliori ricordiamo
quella conservata nella sagrestia di S. Alessandro della Croce in Bergamo
ed un'altra nella Chiesa di Salzana a Pizzino; Bonetti
Rocco, di Baresi che a titolo di compenso per le sue grandi virtu'
ebbe nel 1578 da Elisabetta Regina d'Inghilterra facolta' di fare aggiunte
onorifiche all'arma sua gentilizia. Ma e' nell'Ottocento che la nostra
terra diede i natali al suo personaggio piu' illustre, il Cardinale Giuseppe
Felice Cavagnis.
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