Gite e escursioni a Carona pag.6

5 cime per 5 matti: cavalcata sulle creste tra il Calvi e il Gemelli - Escursione ad anello: Carona, Lago Fregabolgia, Monte Cabianca, Monte Valrossa, Monte dei Frati, Pizzo Torretta, Pizzo del Becco, Laghi Gemelli, Carona

L'obiettivo iniziale era "ma si dai, facciamo un giretto panoramico...Cabianca, Valrossa e se ci sta il Torretta"...... alla fine l'abbiamo allungato un pò! Partiamo da Carona, arriviamo al Fregabolgia e da qui saliamo al Cabianca passando per il lago omonimo e per lo spallone; dopo aver suonato la campana di vetta scendiamo su facile costa fino a risalire sul contiguo Monte Valrossa, e da qui al Monte dei Frati. Davanti a noi il Pizzo Torretta, vero obiettivo di giornata: scendiamo al Passo d'Aviasco e da qui prendiamo l'erboso versante sud, saliamo fino ad una bocchetta con orrida vista sul sottostante vallone...da qui inizia la cresta terminale del Torretta....

Traversata Corni di Sardegnana - Pizzo Torretta
La conca che ospita un laghetto ancora innevato (e gelato!) è delimitata a sud-est dalla mole rocciosa del pizzo Torretta e a sud-ovest dalle appuntite sagome dei Corni di Sardegnana. Il sole mette in evidenza le pareti di quest'ultimi abbelliti da chiazze di licheni giallo oro. Un canalino erboso fa al caso nostro. In quattro e quattr'otto siamo sulla ampia cresta con rottami accatastati qua e là. Studiamo la via. Nel procedere, la vista si apre anche sul vicino pizzo del Becco, bellissimo da qui e su gran parte delle vette brembane. Aggiriamo il primo impressionante corno giungendo al nostro. Una spaccatura nella roccia ed un traverso più che esposto ci separano ora dalla striminzita vetta a picco sul lago di Sardegnana. Tempo di fare nostro anche questo panorama e si scende per il versante opposto con facile disarrampicata...

Traversata Monte Grabiasca - Pizzo Poris
Il ritrovo è nuovamente fissato per le 7.00 alla "curva del Calvi". Questa volta siamo solo in due (io e Lupin), ma ugualmente decisi ad eguagliare almeno il bel concatenamento dell'altro ieri: Corni di Sardegnana - Pizzo Torretta. I monti prescelti sono quest'oggi il Grabiasca, possente cima a ridosso del rifugio Calvi, ed il pizzo Poris, che minaccioso, si erge tetro sul versante meridionale del passo di Valsecca. Nonostante la strada iniziale sia la solita, trovo ancora alcuni scorci per me inusuali. Sfiorando solamente il rifugio ci abbassiamo sulla sponda del lago Rotondo, con splendida vista sull'intera costiera del Cabianca. Il Grabiasca è di fronte a noi non rimane che salire liberamente il scivoloso e sfasciumoso pendio fino all'intaglio dal quale si diparte la facile cresta, in un primo momento rocciosa, quindi erbosa. Le Orobie son anche questo, o le ami o le odi. La croce dell'anticima è lì ad attenderci.......

Ritorno sul Monte Aga
Sono trascorsi diciassette anni dalla mia ultima escursione sul Monte Aga, adesso come allora, nel raggiungere questa cima rivivo le stesse sensazioni. Ma avevo altri sogni. Ora quassù non desidero nient’altro, non un lusso in più, mi basta guardare le acque verdi del lago che sta sotto di me"....

Pizzo del Diavolo di Tenda dalla Cresta Baroni
Dopo aver preso il filo arriva subito il caminetto di III° ..va lui per primo, ci tiene, e una volta su mi assicura (unico tiro in sicura) e lo faccio io.. poi ci alterniamo su tutta la cresta su chi va per primo.. il pezzettino finale me l'aspettavo molto + aereo.. innvece è molto fotogenico. Una volta in cima ci sestiamo fino alle 13h visto che il meteo è completamente dalla nostra parte, visto la grandinata grossa del giorno prima .. e alle 14.45 h siamo al Calvi .. mangiando, bevendo e sapendo che a breve godremo della MERAVIGLIOSA discesa in bike!!....

Carona - Rifugio Calvi - Pizzo del Diavolo
La scorsa settimana chiesi in questo forum se qualcuno aveva recentemente visto il Diavolo. Ieri (2 luglio) sono andato di persona, seguendo la via normale. La neve c'è ancora, dalla conca sotto il Passo di Valsecca fino alla bocchetta di Podavit; da qui fino alla vetta si incontrano tratti con neve e un po' di ghiaccio, ma possono essere raggirati con facilità... uhmmm... non fraintendete, il Pizzo del Diavolo rimane comunque una vetta che richiede prudenza e per chi non conoscesse la zona, è opportuno tentarne la salita solo con guide o alpinisti esperti che conoscono il percorso...

Carona - Pizzo Zerna - Monte Masoni
Partiamo da almè di buon ora mentre da un cielo nero cadono leggere goccioline... risalendo la Valbrembana incrociamo alcuni scrosci più forti e pensiamo: "Mannaggia, mi sa che ne prendiamo un sacco anche oggi ". Invece arrivati a Carona il cielo si apre e ci mostra un po' azzurro... rinvigoriti risaliamo il sentiero verso la ValSambuzza ed il Passo di Publino. Qui messi i ramponi e presa la picca saliamo su neve dura in vetta allo Zerna. Decidiamo poi di seguire la cresta rocciosa che, con quanche passaggio esposto, ma soprattutto MARCIO (FBL a manetta!!!) porta verso il Masoni. Tra un traverso su neve, un canalino da risalire con pendenze interessanti, e passaggi su rocce più o meno solide raggiungiamo la vetta del Masoni... cielo limpido e panorama eccezzionale!! Scendiamo poi dalla normale, risalendo al monte Venina e torniamo a Carona dopo una bellissima escursione brembana!..

Nel cuore del gigante Monte Grabiasca canale nord
Oggi siamo io e Matu e, viste le condizioni meteo e della neve, non possiamo fare a meno di organizzare una salita di quelle giuste. Così non ci uniamo ai soci per la bellissima escursione in zona Gemelli, ma ci concentriamo sulla zona del Calvi. Alle 5.30 partiamo da Carona e per le 7.30 siamo al Lago Rotondo...non ci sono parole per descrivere la bellezza di questi luoghi in queste ore! Siamo ancora indecisi se salire il Grabiasca dal canale nord, oppure il Diavolo...proseguendo sulla neve dura decidiamo di provare con il canale e poi magari aggiungere qualcosa di contorno! Arrivati alla base indossiamo ramponi, casco e prese le picche iniziamo a salire il ripido e stretto budello di neve dura! Eccezionali sia la salita che la neve. L'antecima dove c'è la croce si raggiunge percorrendo un tratto di cresta fine. La cima vera non è lontana, ma le cornici che si stanno scaldando con il Sole non ci danno fiducia! Scendiamo dallo spallone ed alla base di questo decido di salire sulla cimetta lì a portata (M.te Reseda?) tròp bèl!!...

Carona - Rifugio Calvi - Monte Madonnino
Sabato, complice il cielo sereno e le sicure ottime previsioni, son partito da Carona per raggiungere il rifugio Calvi e, da lì, in base alle condizioni della neve, avrei scelto l'eventuale successiva meta....


Salita invernale al Pizzo Diavolo di Tenda
E’ un po’ che non salgo più Pizzo del Diavolo di Tenda in invernale. Oggi visto che è il mio giorno di riposo anche se sono solo e le condizioni della neve non promettono niente di buono ci provo. Partenza alle 5.55 da Carona in due ore sono al Calvi per ora neve buona, sino all’attraversamento del Brembo non uso nemmeno le ciaspole visto che la neve è portante, quando comincio a bucare metto le ciaspole che tengo sino all’inizio della cresta che sale al Diavolo dalla bocchetta di Podavit Da GPS 2700 m.....

Una strana ciaspolata, Cabianca canale nord
Ieri mattina mi trovo con il Caccia a decidere su due mete e alla fine optiamo per il Cabianca! L' idea è quella di arrivare sotto il canale e poi valutare se salirlo o piegare verso la spalla della normale... Arrivati a Carona al tornante siamo soli e la temperatura è buona così lo spirito si carica e così a breve siamo al Calvi dove mettiamo le ciaspole e puntiamo dritti al canale. Notiamo che circa sui 2.000 m cè un lieve strato di farina che ahimè man mano ci alziamo scopriamo che fa sempre più spessore fin dentro il canale..

Invernale ai magici scenari della Conca del Calvi
Supergiornata che ci ricorderemo negli anni. Saliamo dall'itinerario canonico Carona - Diga Fregabolgia sfruttando la prima luce del mattino. Da qui la magnificenza della conca del Calvi è imponente, ognuno dei tre decide di viverla a suo modo: Gogis si gode il bel sole, io e Gino invece affrontiamo l'itinerario invernale per il Rifugio Calvi; Gino si ferma in cima alla costa (2070 metri circa) per fare foto memorabili, io completo l'itinerario andandomi a bere un succo al Calvi, sono il primo cliente della giornata (forse della stagione?), il rifugista mi comunica che d'ora in poi il Calvi è aperto tutti i sabati e le domeniche..

Carona > Rifugio Calvi... quasi 250 cm di neve in un paradiso !!
Sabato salita al rifugio Calvi con le ciaspole, partenza dalla montagna e sveglia finalmente "umana" - Un bel freddo .. per essere a Marzo! Neve al suolo molta... non hai livelli dello scorso anno, ma davvero notevole pure quest'anno! Il vento ha fatto "disastri".. crosta dappertutto e lastre di ghiaccio vitreo spesse 5 mm.. gran taglio sopra la diga, che mi ha fatto optare x le sicure creste, per arrivare al rifugio.. ma tanta gente ahimè, passava sotto senza rendersi conto del rischio!

Carona > Rifugio Calvi 22-01-2010 (invernale)
Oggi, approfittando della bellla giornata, io Gina e devil siamo saliti al rifugio Calvi, partendo da Carona, vi postiamo qualche foto..... di Marco&Gina ven 22 gen, 2010 10:56 pm..

Carona, Monte Chierico 2.535 m (invernale)
Da Carona seguiamo la strada che porta in Val Carisole sorvolata dalla seggiovia (che mai prenderemo) e in un oretta siamo alla stazione d'arrivo, la neve è molto soffice e fortunatamente non tutta da pestare, qualcuno per un tratto ci ha preceduto. Seguiamo quindi le piste e poco sopra al Rifugio Mirtillo effettuiamo una rapida salita che ci porta in cresta, da li non senza fatica arriviamo in vetta. Due foto e veloce discesa, i soci ci aspettano, siamo in ritardo e la fame si fa sentire. Arrivati al Rifugio Mirtillo ci sfoghiamo in una bella mangiata e bevuta e quindi dopo esserci salutati ritorniamo veloci..

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