Altitudine 1.200 metri s.l.m.
Lat. 46°1'44"76 - Long. 09°44'41"28
Municipio: Tel. 0345.78005
Misure: superficie 14,91
Valle Brembana, 53 km da Bergamo

Escursioni e gite a Valleve - pag.1

Pegherolo salita attrezzata, i Video
Incuriosito dalle nuove relazioni sulle catene rinnovate ed avendo a disposizione in modo del tutto imprevisto la domenica me ne vado a San Simone e percorro tutta la cresta. Vi agevolo alcuni video. Invece che ritornare dalla cresta Pegherolo-Cavallino-CornaErba-Cavallo, ho deciso di esplorare la discesa del versante Nord del Passo della Piodessa. Che poi tanto passo non e'... e' piu che altro una barriera di roccia compatta situata ad una elevazione minima sulla cresta. Ne e' scaturita una bella avventura, di cui pure vi agevolo la copertura video. Comunque il Pegherolo, anche con le nuove catene, resta a mio parere una salita alpinistica di bassa difficolta' ma con esposizioni tali da poter provocare cadute fatali. Le catene infatti non sono presenti in molti tratti esposti. Dove ci sono il loro posizionamento e' ottimo.....

Il nuovo Pegherolo: catene moderne per panorami super
Ogni scusa è buona per scaraventarsi sul Pegherolo, incuriosito sono andato a vedere le nuove catene che hanno sostituito le malsane precedenti che penzolavano dall'alto. Adesso ci sono catene belle robuste, ben ancorate alle pareti, nettamente più sicure: tutto più facile..?? Assolutamente no, il resto delle difficoltà c'è ancora tutto quanto, il Pegherolo resta una montagna che richiede molta attenzione. Per chi è a suo agio su questi terreni è una cresta divertente: cavalcarla in una giornata stupenda come questa non ha prezzo. ...

Il Monte Cavallo (2.323 m s.l.m.)
A sud del caratteristico intaglio del Passo di San Simone si alza la piramide del Monte Cavallo, montagna abbastanza frequentata e collegata per accidentata cresta, al Monte Pegherolo. E' di bellissime forme specialmente se vista dalla zona della Ca' San Marco. Ne diamo la descrizione della salita partendo dal Rifugio Madonna delle Nevi, anche se viene salita numerose volte dal Passo di San Simone (Valleve) per il versante est o per il sentiero del versante nord.....

Valleve, il presepe dell'Alta Val Brembana
Superate le strettoie delle ardesie strapiombanti di Branzi, dove si possono vedere all'opera i cavatori di piode, la valle torna ad addolcirsi e si apre in pascoli ed abetaie. E' la zona di Valleve, il cui nome latino significa appunto valle aperta (levis). In epoca feudale dipendeva dai monasteri di Astino e Pontida, ai quali i "Capitanei" di Valleve (i Cattaneo di oggi) dovevano riconoscere un tributo annuo per il reddito delle cave di "piode" e delle miniere di ferro, rame e argento. A questo proposito è curioso annotare che gli abati pensarono bene di integrare la percentuale di ferro a loro dovuta con altrettanti pesi di formaggio, sapendo che nel periodo estivo, in cui non si poteva lavorare in miniera per l'alto tasso di umidità, i valligiani non restavano inoperosi, ma si dedicavano all'alpeggio. La valle si affaccia dal Passo di Tartano sulla Valtellina, dove i Cattaneo avevano uguali interessi per l'uso di pascoli e miniere...

Nottata di Luna Piena sulle pendici del Monte Cavallo
Siamo in 4 per l'appuntamento della luna piena di fine Gennaio, con Alvin, Pio e un suo amico... dopo una cioccolata vitaminica all'Afra di Valleve partiamo armati delle nostre attrezzature fotografiche per la cima del Camoscio, arrivo della seggiovia, sulle pendici del Monte Cavallo. Salita a bordo pista dalla Colla alla pista Camoscio gia' perfettamente battute e pronte per l'apertura di lunedi' mattina. Durante la salita un piacevole incontro, il matu con il maca in scialpinistica notturna, che si divertivano su e giu'... bella la vita è!!!...

Sono arrivati i mercanti della neve con il Valleve night
Con Sant'Antonio, finalmente sono arrivati i mercanti della neve, portando il loro carico tanto prezioso per l'alta valle di questo periodo. Li hanno visti in 4 i licantropi brembani (alvin, pio, Ivan e Gino) girovagare per il bel borgo storico di Valleve fino a tarda mattinata, non sono ladri di appartamento, sono amanti delle tenebre e vigilano in silenzio nella candida neve fresca..!! Alcune immagini nella magica notte!!!...

Valleve - Valenzana - Pegherolo - San Simone
Sabato 7 settembre dopo una settimana a passare e ripassare il reportage di Moritz63,abbiamo deciso di accettare l'invito di Paolo per la salita sul Pegherolo. Partenza da Valleve per un sentiero poco o per nulla segnato, si sale per la maggior parte per prati e ghiaioni su poche tracce di sentiero sino alla parte finale dove vi sono delle catene non molto affidabili su un tratto molto esposto. Paolo essendo il più esperto è salito a fissare la corda per farci salire legati ed imbragati in tutta sicurezza, poi giunti in vetta la soddisfazione ere massima e i panorami stupendi, tranne per la cresta che ci aspettava al ritorno esposta in ogni suo cm. Dopo la classiche foto di rito (chissà quando mai ci tornerò) e i pensieri sul quaderno di vetta si parte verso a piccoli passi ....ma molto piccoli sul sentiero di ritorno verso San Simone per questa indimenticabile giornata...

Quando il Pegherolo chiama...
Quando il Pegherolo chiama difficile resistere: questa bellissima vetta Brembana ospita una delle più affascinanti cavalcate di cresta che io conosca, un percorso spettacolare rigorosamente ed esclusivamente riservato ad escursionisti esperti dal piede molto sicuro astenersi se gli scarponi soffrono di vertigini e se le condizioni meteo non sono più che ottime. I pendii che si attraversano sono costantemente esposti e non mancano passaggi attrezzati con catene, ma se gli scarponi se la sentono di portarvi fin lassù lasciateli fare: il Pegherolo è una montagna per pochi e regala panorami straordinari, grazie alla sua posizione isolata. E' un viaggio in bilico su vallate che precipitano sotto i nostri piedi, un mondo che diventa lunare dopo il Passo della Piodessa: porta d'ingresso di un fantastico piccolo gigante chiamato Pegherolo........

Alpi Orobie: Trekking Tour del Pizzo Rotondo
I quattro moschettieri orobici si riuniscono per il trekking tour del Pizzo Rotondo in una giornata splendida, forse l'unica della settimana. Ivan, Alvin, Pio e Gino partono alle ore 6.30 dal Rif. Camoscio di San Simone, ascesa al Passo di Lemma e percorso su nevaio versante Valtellina, la neve e' ancora molta e piu' passano le ore si sponfonda faticando non poco.. dopo l'arrampicata al Pizzo Rotondo la successiva discesa nella valletta del versante di Madonna della Neve, qui troviamo la Baita del Mondo ancora semisommersa dalla neve. Dopo le foto di rito si scende a Piedivalle, la neve lascia il posto a torrenti pieni d'acqua. Dal 101 il Sentiero delle Orobie passiamo il laghetto di Calvizzola, il cascinetto del Siltro e il Forcella Rossa.....

Monte Pegherolo... north face
Oggi siamo con alcuni "elementi" del gruppo GAMASS di Almenno capitanati da Gerry. L'idea è quella di percorrere questo itinerario alpinistico poco conosciuto, ma che ci permetterà di scoprire quanto le nostre Orobie possano stupire e regalare grandi emozioni. La tanta pioggia, arrivata a anche sopra i 2000, ha un po' rovinato i canali e le vie di misto come questa portando via molta neve e facendo emergere i passaggi su roccia. Partiamo dal piazzale di San Simone alle 6.00 e ci incamminiamo su un sentiero "di capre" verso il vallone che scende da sotto la cima del Pegherolo. Risaliamo i residui di slavine ed un saltino di roccia fino ad approdare finalmente sulla neve del primo tratto di canale. Qui cambiamo assetto indossando casco e ramponi, prendiamo le picche, ci imbraghiamo e leghiamo...siamo pronti! .......

Valleve - Monte Colle, sulle pendici del Monte Secco
A dir la verita', con Pio era previsto un reportage sullo strato nebbioso che in questi giorni, di primo mattino, e' presente in alta Val Brembana e Val Serina, ma il programma viene cambiato all'ultimo momento visto la splendida e tersa giornata in quota. Decidiamo dunque si percorrere il giro ad anello del Monte Colle, svolto settimana scorsa dal maratoneta ser59 con l'ascesa del Pizzo del Badile!! he. Ascesa di un paio d'ore fino alla Baita del Gerardo (Càat) che con grande sorpresa era presente in baita con la compagna e ci hanno rifocillato di doppio caffe' con rimorchio! Graziosa e ben tenuta questa baita adagiata in zona riparata appena sotto il Passo di Monte Colle con vista sulle Alte Orobie. Proseguiamo per il Baitone e gli scatti si susseguono in panorami e particolari su questo pianoro in Comune di Branzi. In questo periodo e' caccia di selezione in questi pendii erbosi del Monte Secco e assistiamo ad un recupero di Camoscio da parte di un gruppo di cacciatori, anche questo serve per mantenere la specie sana e produttiva dove vengono abbattuti animali in sovvrannumero, vecchi e con vari problemi che difficilmente uscirrebbero indenni dall'inverno alle porte.......

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