Escursioni e itinerari a Mezzoldo - pag.1

Un Fioraro diverso: viaggio in splendide terre valtellinesi
Giretto che mi ha portato sul Fioraro con un tragitto molto valtellinese: da San Simone mi sono infatti portato al Passo di Lemma, per poi percorrere le splendide conche che in successione costellano la testata delle vallate di Tartano, restando costantemente oltre i 2000 metri. Ho scoperto posti che mai avrei immaginato così belli, sono rimasto ammutolito quando davanti agli occhi mi si è aperta all'improvviso la meravigliosa conca che ospita il Pizzo del Vento, da lì poi avevo programmato di scendere al Rifugio Balicco, mia meta originaria: ma vista la giornata meravigliosa mi sono lasciato tentare dall'ancora piuttosto lontano Fioraro, che ho infine risalito dal tutt'altro che facile versante nord....

La vallata imbiancata di Madonna delle Nevi
Repentino calo delle temperature durante la notte con quota neve dai 1000 m, quale miglior occasione per riprendere la vallata di Madonna delle Nevi sotto una bella nevicata!!!......

Da San Marco alla Gambetta
Dal sentiero classico sul costone della Gambetta, innevato, circa 20 cm di neve ventata. Il Rifugio San Marco 2000 resta aperto, la strada e' pulita fino al rifugio e si sale senza problemi.......

Mezzoldo, sulla strada per il Passo San Marco
Questa non è stata una semplice escursione, ma un viaggio nella storia e nel tempo: la moderna tecnologia di un treno mi ha portato a Morbegno, poi le gambe e la testa si sono incamminate sulla storica Via Priula per giungere fino a Mezzoldo, volevo fortemente assaporare dal vivo il lato valtellinese di questo importantissimo antico tracciato. E' stato un viaggio lungo, dove sono sfilati davanti agli occhi angoli inaspettati e paesaggi bellissimi, Morbegno e Albaredo per San Marco sono state una sorpresa: anche dove si è costretti a camminare su tratti rimaneggiati a sterrata si percepisce nettamente di trovarsi al cospetto di un tracciato di grandissima importanza storica, che ho trovato ben valorizzato e dotato di ottima segnaletica......

La Priula di Alvise: in viaggio tra Morbegno e Mezzoldo
Mezzoldo (Mezóld in dialetto bergamasco) è un comune in Alta Val Brembana di 166 abitanti della provincia di Bergamo a 835 m s.l.m. Situato alla testata della Val Brembana e bagnato dal fiume Brembo si trova a circa 45 chilometri a nord-ovest del capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità Montana della Valle Brembana. Piccolo borgo incastonato tra i monti, non annovera episodi di spessore nella sua storia. Storia fatta dalla quotidianità dei propri abitanti, da sempre dediti al lavoro che la natura offre. Come per molti altri borghi vicini appartenenti alla valle Averara, si pensa tuttavia i primi insediamenti stabili in questa zona siano riconducibili all'epoca delle invasioni barbariche, quando le popolazioni soggette alle scorrerie si rifugiarono in luoghi remoti, al riparo dall'impeto delle orde conquistatrici. In particolar modo si presume che siano stati gli abitanti della vicina Valsassina ad arrivare per primi (presumibilmente attorno al VI secolo), come testimoniano alcuni toponimi uguali tra le due zone. Il toponimo sembra derivare la propria origine dalla posizione in cui il borgo è posto: Mezzo alto, poi traslato in Mezzoldo indicherebbe infatti un luogo posto in alto, in mezzo ai monti circostanti.....

Ghiaccio nella Valle di Mezzoldo
La valletta che scende a fianco del Rifugio Madonna della Neve, le cascate artificiali sono ghiacciate.......

Nivo-Tour a Mezzoldo e le sue frazioni
L'alta pressione presente in Europa ha una posizione tale da favorire, lungo il bordo sudorientale, l'arrivo di un nucleo freddo proveniente dalla Russia e diretto verso la nostra regione orobica. L'ingresso dell'aria fredda e umida ha favorito precipitazioni nevose oltre i 700 m; sono scesi dai 10 ai 15 cm di neve fresca. Pubblico alcune immagini di Mezzoldo all'alba.......

Lo Spettacolo è qui... a Madonna delle Nevi (Mezzoldo)

Approfittando della momentanea schiarita di primo mattino per una ciaspolata nei dintorni di Madonna delle Nevi (1350 m s.l.m.) in un manto nevoso di circa mezzo metro....

Nelle terre di Mezzoldo: a spasso tra antiche contrade
Stavolta è Mezzoldo ad accogliermi nelle sue terre, non mi ero praticamente mai fermato a visitare il paesello: sfilando in auto verso la Madonna delle Nevi e il San Marco non si intuisce la bellezza di Mezzoldo, ma visitandolo con calma a piedi ci si imbatte in angoli davvero belli e ci si rende bene conto dell'importanza che questo borgo aveva in un passato lontano. Un'escursione alla scoperta di antiche contrade, avvalendosi di mulattiere e sentieri disegnati in prati e boschi, nella parte finale non è mancata anche qualche occhiata da vicino al Brembo: la sorpresa più emozionante è stato scoprire quel piccolo gioiellino che risponde al nome di Sparavera, il cui medioevale nucleo storico si rivela essere uno dei borghi più belli dell'alta valle, quasi commovente vedere come sia riuscito a resistere all'assalto dei piccoli condominietti moderni che lo circondano. Ecco così che dopo Averara anche Mezzoldo mi regala scorci di una Valle Brembana sorprendente e bellissima: quando storia e natura vanno a braccetto il risultato non può che essere felice..

Trekking Tour in Valterzera tra la Baita Begna e la Costa Piana
Un giretto in Valterzera per vedere i colori autunnali sulle pendici del Monte Cavallo prima che arrivi il vento gelido da nord....

Un giretto a 4 zampe sul Monte Cavallo e dintorni
Venerdì scorso dopo la bellezza di vent'anni sono tornato sul Monte Cavallo, salito un paio di volte sempre da San Simone: stavolta ho scelto il lungo costolone che partendo dalla Baita Begna sale in vetta delimitando il versante sud della bella Val Terzera, itinerario che mi era totalmente sconosciuto. Al mio arrivo alla Madonna delle Nevi ho però trovato un "vecchio" amico in trepidante attesa nel bel mezzo della carreggiata: ero il suo primo escursionista di giornata e non mi sono lasciato sfuggire l'occasione, così quel mitico escursionista esperto a 4 zampette motrici che risponde al nome di Spike è diventato la mia guida personale per l'intera durata del giretto, è la quarta volta che facciamo coppia.....

Panorami, neve e cordialità in Costa Piana Valterzera
Escursioncina del duo Gino e IvanG sulle nevi della Val Terzera. Essendo la giornata festiva della Epifania però, manca il terzo elemento per fare "i magi", ma oggi Alvin era già impegnato . Partenza dai pressi del rifugio Madonna delle Nevi, salita attraverso il bosco seguendo il Sentiero delle Casere senza ciaspole fino ad incrociare l'agro-silvo-pastorale, poi ciaspole ai piedi per il resto del percorso completato ad anello..

L'immacolato Passo San Marco di fine d'Anno!
Li han visti partir di mattina a buonora per l'alta valle quando ancora i prati delle vallate erano ancora ben bianchi di brina, il trio Alvin, Gino e Ivan programmano per oggi la ciaspolata al passo di San Marco.... e per affrettare i tempi ci facciamo dare un passaggio con le motoslitte del Salvini e riprendere cosi' l'alba dal Passo. Incredibile la quantita' di neve che le correnti hanno "buttato" in questa zona, in Alpe Nuova (1500 m ~) l'Alvin ha misurato oltre 1 metro di neve!! mentre al Passo di San Marco il vento ha lavorato molto creando muraglioni di oltre 3 metri!!!.....

Domenica rilassata al bivacco Zamboni
Reduci dalla scarpinata della scorsa domenica, si è deciso di accogliere con favore l'invito dell'amica Rosy per una passeggiata tranquilla al bivacco Zamboni dove come noto si è svolta l'annuale festa. Inoltre sapevo che anche gli amici Giò, Roby e Riky sarebbero stati in zona, perciò doppio piacere andarci. Nelle immagini, il condensato della domenica rilassata trascorsa su questi monti....

A spasso sulle vette tra San Marco e Ponteranica
Perfetto giro ad anello con base Cantoniera di San Marco: percorro tutta la bella e panoramica cresta che dal passo sovrastante gira a sinistra e mi fa toccare Cimetto e Monte Verrobbio. Mi abbasso con attenzione al Passo di Verrobbio con le sue antiche trincee militari, poi salgo per larghi pendii al Monte Colombarolo e prendo la cresta che mi conduce senza difficoltà al Ponteranica Orientale: decisamente più impegnativa del previsto invece la traversata in cresta verso il Ponteranica Centrale, per evitare una paretina difficile devio su una traccia da capre che traversa pendii delicati e impervi che si affacciano sui sottostanti Laghetti di Ponteranica. E' un tratto da non prendere alla leggera e adatto solo ad escursionisti molto esperti, riaggancio poi la cresta che ridiventa facile oltrepasso un grande omino di sassi e risalgo la vicinissima vera vetta del Ponteranica Centrale: dopo aver ammirato la stupenda la veduta sul Valletto prendo il costolone che poi mi deposita nella bellissima conca coi Laghetti di Ponteranica, angolino tra i più suggestivi e selvaggi delle Orobie che da qualche tempo è frequentato stabilmente da una colonia di stambecchi...

Giro delle Casere - Cammina Lombardia Senior
Il “Cammina Lombardia Seniores 2013” è un evento organizzato dall’O.T.T.O. Escursionismo Lombardia - Commissione Seniores Lombardia per celebrare il 150° del Club Alpino Italiano. L’evento prevede l’effettuazione di 29 escursioni ciascuna organizzata da un gruppo seniores delle varie sezioni lombarde. Durante tutte le escursioni in programma ci sarà il passaggio del “gagliardetto testimone” dalla sezione organizzatrice a quella che la seguirà come in una sorta di staffetta, simbolo dell’unione dei vari gruppi seniores lombardi. Per tutte le 29 escursioni un “diario di viaggio” raccoglierà le firme di tutti i partecipanti....

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