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Coordinate: Latitudine 45°53'58"56 - Longitudine 09°39'26"64 - Misure: supeficie 12,56 kmq. - C.A.P. 24010 - Altitudine: 570 m s.l.m.
Il nome Camerata Cornello, deriva da camerata = casa, dimora e Cornello = roccia, rupe (dal bergamasco CORNEL). Il paese e' costituito da una serie di nuclei di sapore antico distribuiti
sulla sponda destra del Brembo, dal fondovalle fino alle falde del monte Venturosa. Uno di questi Borghi e' Cornello, noto per aver dato i natali al
casato dei Tasso postali e letterati. Tra questi ricordiamo BERNARDO, padre del piu' famoso TORQUATO, immortale autore della Gerusalemme Liberata.
Un tempo il borgo era al centro dei commerci che si svolgevano
con la Valtellina lungo la via Mercatorum ed era sede di un importante
mercato.
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Sul finire del '500 la sua fortuna
comincio' a declinare in seguito alla costruzione della nuova strada di
fondovalle, la Priula, la quale non toccava il Cornello che in tal modo
rimase piuttosto isolato, perdendo l'importante funzione di raccordo tra
la media e l'alta valle che aveva svolto fino a quel momento. Il secolare
isolamento ha favorito il mantenimento dell'originario tessuto urbanistico
che e' caratterizzato dalla sovrapposizione di quattro diversi piani edificativi.
Nella parte bassa sono allineate una serie di costruzioni a strapiombo
sul Brembo, che evidenziano l'originaria caratteristica di fortificazione
del borgo. Sopra di esse corre la monumentale via porticata sovrastata
da arcate di pietra, coperta da un soffitto in travi di legno e pavimentata
in acciottolato. Sotto il porticato si aprono verso valle gli accessi agli
edifici del piano inferiore e si affacciano verso monte le botteghe e le
scuderie che nel periodo di maggiore sviluppo erano il cuore commerciale
del paese. Sul terzo piano, alquanto piu' aperto e diversificato, si trovano
gli edifici destinati ad abitazione, alcuni dei quali di un certo interesse
architettonico.
Cornello e' dominato dall'alto
dalla caratteristica chiesa il cui campanile con finestre a bifore e' tra
i pochi esempi di stile romanico in Val Brembana. Separato dal contesto
urbanistico e' palazzo Tasso, che sorge su uno sperone di roccia sul lato
meridionale del borgo con evidente funzione di guardia verso valle e la
cui struttura e' ancor oggi abbastanza leggibile grazie al recupero delle
rovine effettuato dall'Amministrazione provinciale di Bergamo.
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