Piazza Brembana

Piazza Brembana Il nome di Piazza Brembana sembra derivare etimologicamente da "piano" (piazza) e dal nome di una lingua preromana che prende " brembo " nel significato della radice "brem" cioe' "risuonare". Lo stesso nome dato al fiume brembo, sembra avere questa origine, nel senso che le sue acque, col corso torrentizio, come si suol dire "risuonavano" chiacchierine nella valle. Anche Piazza (come in origine era chiamato il centro) ebbe un economia legata alla pastorizia ed all'agricoltura, prestandosi il territorio pianeggiante ad essere coltivato particolarmente a patate ed a biada. Abbastanza diffusa fu pure l'arte della lavorazione del ferro e gli storici ricordano come in localita' Valle esistesse un "forno di fusione" di questo metallo, di proprieta' della famiglia FERRAREZZA originaria di Lenna, ben conosciuta in tutta la Valle. Nodo di confluenza delle strade che risalgono i principali rami del Brembo, Piazza era sede del Vicariato amministrativo dell'Alta Val Brembana che comprendeva i comuni oltre la Goggia. Attualmente e' sede della Comunita' Montana Valle Brembana ed ospita un importante mercato settimanale che e' appuntamento fisso degli operatori zootecnici della zona.

E' nell'ambito di questi periodici incontri che si e' sviluppata l'idea di rinsaldare le sofferenze dell'economia montana, qualificando con marchi d'origine le migliori caratteristiche dei prodotti, come oggi avviene con successo sopratutto per i prodotti caseari che sono in grado di accaparrarsi stabili e promettenti quote di mercato. La vocazione relazionale di Piazza Brembana si e' largamente diffusa anche perche' il paese, deviando all'esterno il traffico che e' puramente di passaggio, offre uno spazio urbano civile ed invitante, quasi famigliare nel clima di cordialita' che favorisce la passeggiata e lo struscio lungo il viale dei negozi piu' eleganti.