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Il
Taleggio
Il taleggio appartiene alla categoria degli stracchini, formaggi di origine lombarda caratterizzati da pasta molle e forma generalmente quadrata..
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Lo Strachì Tunt Taleggio
Lo Strachì tunt è un formaggio erborinato appartenente alla famiglia degli stacchini. Prodotto in Valtaleggio dai nostri antenati dalla fine del 1800 a pochi decenni fa, il formaggio Strachì Tunt è un prodotto dal grande valore nutrizionale e dal gusto tipicamente aromatico..
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Arte
a Taleggio
Le belle chiese parrocchiali che conservano alcune pregevoli opere d'arte, gli antichi nucclei oggi quasi disabitati sono, assieme all'ambiente naturale, gli aspetti piu' interessanti della Val Taleggio..
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Itinerario Scientifico- Naturalistico
a Taleggio
La Valle Taleggio, e' una vallata Prealpina Lombarda immersa nel verde, tranquillita', arte, itinerari montani e naturalistici, ne fanno una vallata ideale per trascorrere le proprie vacanze...
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Itinerario per la Cima Sodadura
Cima piramidale che rorge a nord/est dei Piani di Artavaggio, il Monte Sodadura campeggia tra il Monte Aralalta, la Cima di Piazzo e lo Zuccone dei Campelli..
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La
Valle Taleggio
Qualcuno un giorno ebbe a definire la Val Taleggio come la "piccola Svizzera Bergamasca". Forse perche' questo angolo della montagna Bergamasca
e' particolarmente verde, dolce ed accogliente..
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Rifugio Nicola
Il Rifugio Nicola e' situato ai Piani di Artavaggio in alta valtaleggio a quota 1.900 m. s.l.m.
posto incantevole con un panorama verso la pianura..
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Giro pomeridiano quasi esagerato (per le nostre capacità). Vento… freddo e ghiaccio hanno creato difficoltà superiori al previsto ma la limpidezza dell’atmosfera ci ha regalato panorami stupendi dimezzando le distanze... pareva che le montagne fossero più vicine a questo si è poi aggiunta una gradita sorpresa..... |
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Tra queste mura esercitava l’utimo notaio custode della ferrea legge dell’epopea veneziana in terra bergamasca al servizio del Doge. Questo dicembre 2011 finisce e con esso gli scarni festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia, c’è un nesso con questa visita, la voglio dedicare a Samuele Biava (1792-1870) figlio del notaio che qui operò nella sua funzione di doganiere. Samuele lasciò di sé non ignobile traccia nella poesia e nella musica del primo romanticismo lombardo. Caro al Manzoni e al Donizetti e “partigiano per la libertà”, trafugò in Svizzera per dare alle stampe un testo sull’Unità d’Italia, di ispirazione monarchica sul modello inglese, distinto dal potere politico......... |
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Visto le precipitazioni nevose (scarse) dei giorni scorsi, per questo giro con Sergio e Pierangelo si decide di puntare alla zona della Valtaleggio sempre ricca di bei giri e, in caso di condizioni non buone, di valide alternative. Saliamo per un tratto della nuova strada per i piani d'Artavaggio, raggiunto il rifugio Nicola decidiamo di puntare allo Zuccone dei Campelli. Tantissimo vento e neve ventata con accumuli importanti nelle conche ci fanno un po' tribulare , ma non molliamo e, dopo quasi quattro ore di cammino siamo sulla vetta! Dopo la discesa si ritorna al Nicola e da qui salita, sempre sfrzati da un forte e freddo vento, al Sodadura. Discesa dalla cresta ovest e ritorno alla macchina giusto al tramonto........ |
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Invogliato dal reportage del Ma.Ca. e spronato dal fervore col quale mi ha invitato a visitarla, mi ero ripromesso di andarci alla prima occasione propizia. L'unica mia camminata in Val Taleggio risale a parecchi anni or sono quando con degli amici ho raggiunto i due rifugi Battisti e Gherardi. Non c'è alcun motivo per il quale "snobbassi" questi luoghi, forse semplicemente per ignoranza della loro bellezza. In questa giornata ho perciò deciso di iniziare a scrivere nel mio quaderno virtuale delle camminate, la prima pagina del capitolo
sulla Val Taleggio. Quella di oggi è stata una passeggiata esplorativa e tranquillissima, interessante culturalmente e rilassante........ |
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Oggi sono con Matu e ci concediamo un giretto "sciallo" in val taleggio dove ancora sono presenti i bellissimi colori autunnali e dove il Sole di queste belle giornate scalda come d'estate! Salita dal sentiero che da fraggio conduce ai Piani di Artavaggio poi salita alla cima di Piazzo e poi Sodadura. Lungo la discesa verso il Gherardi incrociamo Paolo e la "delegazione" di Milano intenti nella salita al Sodadura , due chiacchere e poi proseguiamo fino al rifugio dove ci intratteniamo per la pausa pranzo e dove rimaniamo un po' a chiaccherare con la simpaticissima rifugista Rita...... |
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Siamo in Valtaleggio sulle alture di Pizzino.. patria del formaggio strachitunt, luoghi di bellezza paesaggistica e naturalistica ricco di prati, boschi, acque, disegnato da una millenaria attività agricola, casearia e forestale.. siamo andati a trovare l'Antonio Locatelli di Sottochiesa che con le sue 90 manze (alcune gravide) a pascolare ancora per qualche giorno prima
del "ricovero invernale" in bassa valle. Alcune immagini di Quindicina, la Foppa, Piazza Mora, Morteruccio.. in veste autunnale........ |
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Saliamo in Val Taleggio con in mente un itinerario ancora un po' incerto. Lasciata l'auto a Quindicina seguiamo il sentiero CAI 120 e raggiungiamo il Rifugio Gherardi. Il tempo è molto variabile e non sappiamo cosa fare. Ridiscendere verso Cà de la Foppa o preseguire? Continuiamo a salire almeno fino alla Bocchetta di Regadur per poi decidere il da farsi. Qui giunte constatiamo che la nebbia nella quale ci troviamo ci impedisce di ammirare il panorama ma non dovrebbe portare a precipitazioni immediate........ |
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Traversata Quindicina - Rifugio Gherardi - Pizzo Baciamorti - Monte Venturosa - Monte Cancervo - Cantiglio - Ponte del Becco. Lunga cavalcata in ambienti spettacolari; con un tempo autunnale, ma senza pioggia. Lasciamo una macchina al Ponte del Becco punto di arrivo della nostra traversata; con l'altro saliamo a Quindicina di Pizzino, da dove in breve giungiamo al Rifugio Gherardi (chiuso) dal consueto itinerario raggiungiamo la Bocchetta di Regadur, e da qui la cima "bifida" dell'Aralalta-Pizzo Baciamorti..... |
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E' un’isola di quiete in un mare di verde, una ricchezza inestimabile e il grande patrimonio naturalistico della valle Taleggio. Splendida oasi naturalistica posta nel cuore delle prealpi Orobiche, paesaggi.. pascoli incontaminati e baite ristrutturate.. alcune immagini scattate ieri sulle alture di Pizzino di Taleggio: Foppa, Piazzo, Morandi, Retaggio, Monteruccio e Avolasio di Vedeseta: Prato Giugno, Sella alta e bassa, Prato di Toria..... |
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Oggi decidiamo di andare in Val Taleggio, valle che conosciamo poco ma che ci attira particolarmente per la tranquillità. Arriviamo in auto ad Avolasio e parcheggiamo all’imbocco del sentiero 151… anzi della bella sterrata che ne ha preso il posto. La strada parte decisamente con una buona pendenza e dopo un paio di tornati arriviamo ad una fontana e a destra prendiamo il vecchio tracciato che ci porta in poco tempo a Prato Giugno. Il panorama da qui è fantastico. La vista spazia dai Canti di Fuipiano al Resegone e alle Grigne.... |
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Oggi sono in giro da solo, ma visto che la giornata è stupenda non voglio sprecare il giorno di ferie. Così decido di salire al comodo rifugio Gherardi e poi proseguire alla Bocchetta di Regadur ed alla cima del monte Sodadura. Fino alla bocchetta presenti traccie di discesa, ma poi è tutta da tracciare anche se davanti c'è uno scialpinista! |
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Giro pomeridiano di oggi, la meta era il passo Baciamorti e la cima Baciamorti ma la neve era fradicia... arrivati al capanno abbiamo deciso di salire direttamente per la costa erbosa pulita e successivamente verso la Bocchetta di Regadur.... |
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Fin da subito percepiamo che il Sole, ormai primaverile, picchia e la temperatura salirà in giornata... Arriviamo al rifugio Gherardi mentre le prime persone si alzano e proseguiamo fino al Battisti dove ci fermiamo qualche minuto per un sorso di thè ed un po' di cioccolato. In giro ci sono solamente 3 persone davanti a noi (tra cui il forte Maurizio Agazzi) ed altre 3 nei dintorni del Rifugio Gherardi... per il resto è silenzio e tranquillità assoluta!.... |
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Partenza stamattina da Paladina con cielo coperto da nubi basse, ma dall'imbocco della Valtaleggio ecco la magia sbuchiamo
dalle nubi e domina l'azzurro e poi successivamente dominerà anche il bianco. Neve ancora abbondante sui nostri monti..... |
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Veloce escursione oggi pomeriggio..... meta la montagna sopra i piani dell'Alben... chiamata anche Alben (da non confondere con l'Alben vero) lasciamo la macchina prima del solito e saliamo "verticalmente" per raggiungere il sentiero che conduce al rifugio Gherardi..... |
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Bellissima escursione (poco impegnativa) al rifugio Gherardi, freddo al mattino con temperature ampiamente sottozero ma sopportabile durante la salita. Più freddo nel pomeriggio dove qualche breve sprazzo di sole in mezzo alle nubi stratiformi è riuscito a filtrare. Innevamento scarso in basso ma discreto ai 1650 m del rifugio con neve di ottima qualità..... |
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Sconfitto il virus dell'influenza e pensando al peggioramento del tempo ho deciso di fare un giro all'Aralalta. Il tempo non è ancora peggiorato, ma lo sono io nonostante il bel tempo. La fatica è stata doppia così mi aspetta la "ricaduta", pazienza! Partenza da Capo Foppa di Pizzino a mt. 1300 circa, sent. 153 per il Passo dei Baciamorti a mt.1541 poi per cresta salita al Pizzo dei Baciamorti a mt.2009. Discesa alla Baita di Cabretondo a mt. 1869, poi alla Bocchetta di Regadur a mt.1853 alla Baita Regina e per il sent. 120 al Rifugio Gherardi.... |
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Prima uscita estiva per me e Mirko; per questo abbiamo optato per un giro abbastanza veloce e non troppo stancante..ecco alcuni scatti.. |
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Domenica 23 Maggio 2010 si è svolta la tredicesima edizione del Giro delle Casere. La gara è organizzata dal Cai di Zogno con la collaborazione del Gruppo Sportivo Altitude e realtà locali . Buon numero di partecipanti per questa dura maratona da 24 chilometri sù e giù per i monti taleggini. Partiti da Sottochiesa gli atleti si sono diretti al Passo Baciamorti, hanno superato il lungo crinale ancora innevato del Pizzo Baciamorti e dell'Araralta, hanno affrontato le ripide pendici del Sodadura, tratto spaccagambe sia in salita che in discesa per poi spendere le ultime energie sulla Cima Piazzi e lanciarsi in una interminabile volata verso il Rifugio Gherardi sul sentiero ciclabile con imbocco in zona Piani d'Artavaggio. |
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L'Orrido della Valtaleggio è una gola lunga circa 3 km scavata dal torrente Enna nel suo tratto finale, ed è situato nella bassa Val Taleggio, tra i monti Cancervo e Sornadello. Ha inizio in frazione Roncaglia Entro di San Giovanni Bianco, e termine in frazione Sottochiesa di Taleggio, in Val Taleggio. Nonostante il susseguirsi di curve che seguono il corso dell'Enna e di ponticelli che lo scavalcano, l'orrido è percorribile pressoché con ogni veicolo grazie alla strada tracciata tra il 1902 e il 1910 prima dalla Società Gas ed Elettricità di Lecco e poi dalla Società Orobia (che poi divenne Enel). Il percorso ora è divenuto strada provinciale 25, che da San Giovanni Bianco porta fino al confine con la provincia di Lecco. |
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