Escursioni e gite a San Pellegrino Terme

Il Borgo di Sussia (San Pellegrino Terme)
Sussia e' un' antica frazione sopra San Pellegrino Terme raggiungibile percorrendo un'ora di comoda mulattiera, che parte dalla Vetta. Pur rispettando rigorosamente le caratteristiche del posto e le giuste istanze di chi si preoccupa del verde e dell'antichità, Sussia puo' avere un futuro come agriturismo e come punto di ritrovo per magnifiche e salutari escursioni. La chiesetta dedicata a S. Michele, grazie a vari interventi di volontari, viene mantenuta in buono stato, ma necessita sempre di costanti cure, specialmente per il tetto. Qui a Sussia oltre alla festa di S. Michele il 29 Settembre, ogni volta che passa un sacerdote e si rende disponibile si celebra una Messa.......

Il Monte Zucco di San Pellegrino Terme
Una grande croce di ferro, dominante tutta la media Val Brembana e in particolare San Pellegrino Terme, sorge sulla vetta del Monte Zucco, assieme ad un piccolo monumento che ricorda la guida Antonio Baroni di Sussia Alta. Lo Zucco, che si alza con poderose forme sulla destra orografica del fiume Brembo.......

Al Pizzo Corno, Crus di Coregn di Santa Croce 1030 m s.l.m.
Da Santa Croce (San Pellegrino Terme) si sale in auto in direzione di Salvarizza, la strada diventa sterrata e raggiunge la Tribulina al Passo di Salvarizza, da comodo sentiero al Roccolo dei Bonaiti dove troviamo l’indicazione per la Croce (Crus di Coregn), il sentiero sale ripido alla di salita al Pizzo Corno, in breve siamo alla croce a quota 1030 m. Vista panoramica nel fondo valle, la sottostante Santa Croce e San Pellegrino Terme, da un lato, e sulla Valle Serina, dall'altro, la Corne Mària (1044 m) e la Pedercina (948 m)........

Dalle Corne di Santa Croce al Pizzo Rabbioso
Una delle zone piu' selvagge e affascinanti della media Valle Brembana, la dorsale spartiacque tra la Val Serina e la Valle Brembana, che va dal Pizzo di Spino al Monte Gioco tra torrioni, terrazzamenti, pinnacoli rocciosi che dominano la Valcava tra le Corne Marià e Pedersì, e dal versante della Valserina l'ascesa al Pizzo Rabbioso.......

San Pellegrino Terme, la cittadina della Valle Brembana
San Pellegrino Terme situata in una valle della Bergamasca, la Valle Brembana, essa prende il nome dal fiume Brembo che la percorre in tutta la sua lunghezza. Il territorio di San Pellegrino Terme è disposto sulle due rive del fiume. La cittadina dista 24 Km da Bergamo e 70 Km da Milano. Centro ed economia rurale sino alla fine dell’800, San Pellegrino Terme è diventata, grazie allo sfruttamento delle sue acque, una fra le più rinomate città termali della Lombardia. San Pellegrino Terme porta il nome del martire Santo primo vescovo di Auxere in Francia nel Secolo III. San Pellegrino Terme è un centro, notissimo per proprieta' terapeutiche delle sue fonti, conosciute sin dal 1200 fu sempre un grande richiamo fin dai tempi remoti, quando specialmente da Venezia era accorrere per far "la cura" delle sue acque, particolarmente efficaci contro l'uricemia e la calcolosi dei reni. L'attuale centro della cittadina e' sorto dalla fusione in nucleo di alcuni insediamenti contadini sorti sul fondovalle ai margini del fiume Brembo....

Il Ronco o Monte Molinasco, 1170 s.l.m.
Il Ronco è una zona di pascolo montano veramente incantevole, una grande distesa di prati verdeggianti con varie cascine su piccoli dossi sembrano guardarsi. Ora non sono più abitate in modo permanente, ma ognuna viene ancora contraddistinta dal toponimo, affiancato dal cognome o dal soprannome della famiglia che vi risiedeva o che ne era la proprietaria. In posizione dominante, con la casa staccata da stalla e fienili, ecco con un nome che non lascia dubbi: Grömel, Palàs/Mascherù. Si tratta dei Mascheroni, che, originari dell’Olmo (Olmo al Brembo), furono i maggiori proprietari terrieri della zona. Poco sotto c’è Silter/ Mascherù Ecc (‘Silter’ indica locale con soffitto a volta, ‘Ecc’ sta per vecchi). Dalla croce del Ronco bella panoramica sulla media valle e i paesi di San Pellegrino Terme e San Giovanni Bianco...

San Pellegrino Terme: il Rabbioso Gioco del Corno...
Gioco di parole per un giretto che mi ha portato sulle montagne che chiudono l'est di San Pellegrino: transitando da Frasnadello mi sono avviato alla volta del Pizzo Rabbioso, prima volta per me lassù, bello..!! Poi ho traversato al Monte Corno che domina Santa Croce e mi sono lasciato tentare dal dirimpettaio Monte Gioco, che ho salito dalla forcella di Salvarizza tramite una ripida direttissima che percorre il soleggiato versante sud: non la conoscevo, che tirata, menomale che l'ho fatta adesso, in estate dev'essere un forno quel versante..!! Ritorno infine da Spettino, poi giù dalla mulattiera che da Santa Croce passa dalla Cappella Roccolo e deposita al mastodontico Gran Hotel....

Il Borgo di Alino innevato (San Pellegrino Terme)...
Il Borgo di Alino e' posto a 700 m s.l.m. in Comune do San Pellegrino Terme. Adagiato tra verdi pascoli e folti boschi su un ondulato pianoro, il borgo contadino comprende, più in alto, alcune contrade poste in posizione invidiabile sulle pendici della montagna verso il Monte Molinasco. Da visitare la chiesetta dedicata a San Bernardino, eretta nel 1450, che si presenta con un bel portale medievale dall'arco a sesto acuto. Sembra sia stata edificata sopra i resti di un'altra, già dedicata a San Lino, da cui il nome della contrada 'Ad Linum', cioè Alino. La chiesetta attuale fu rifabbricata nel 1804....

Il semplice sentiero del Monte Zucco...
Ciao a tutti, ed eccoci ad una classica passeggiata sul Monte Zucco con partenza da S.Antonio Abbandonato 990mt. (dove all'inizio del sentiero hanno ricavato parcheggi e costruito una stradina che conduce al cimitero) la prima oretta di camminata si svolge in un sentiero ben curato (riferimento segno giallo) esso si alterna tra pezzi in leggera salita, in piano e in leggera discesa fino al rifugio Monte Zucco 1150mt. da lì parte la vera "scalata" alla vetta che si trova a 1230mt. Panorama mozzafiato x foto ma con un pizzico d'attenzione e posto panoramico, il "balcone" della medio/bassa Valle Brembana!!

E' arrivata la neve: Croce del Ronco, Molinasco in bianco
Wow, è arrivata la neve vera..!! Poche ore a disposizione, impegni mattutini mi impediscono di salire presto, quando poggio piede in quel di Alino il campanile scocca le 11.30: la voglia di pestare la neve è fortissima ma non voglio affrontare sentieri e mulattiere, scelgo la corta e tranquillissima salita al Molinasco, praticamente tutta stradina facile e senza pericoli. Quello che un paio di scarponi in buona forma divorerebbero in un'oretta scarsa si prolunga in continue soste per ammirare lo splendore di luoghi a cui la neve regala un'atmosfera d'altri tempi: Cà Boffelli e Vettarola sono immerse in un silenzio ovattato e bianco, un signore con accetta incontrato a metà salita si era spinto fin quassù per togliere rami dalla strada senza andare oltre, i miei passi sono i primi che si incamminano da Cà Boffelli verso il Ronco....

La diretta dello Zucco, in cerca della Primula auricula
Bello tosto come sentiero, non ti lascia un po' di respiro, sale sempre ripido e in alcuni tratti da arrampicata tra le rocce con dei bei appigli, l'attenzione maggiore e' a 3/4 di percorso tra i canalini con terreno franoso e poco stabile. Lo chiamano il sentiero panoramico, e te credo!! a strapiombo sulla cittadina brembana. Con la super guida del moxer, l'esperto botanico del forum saliamo su questo itinerario per fotografare alcune specie di fiori rari, tra cui la Primula auricula dove la troviamo tra le roccette in piena fioritura...

Monte Molinasco (1176 m) da Alino: un balcone sulla valle
Approfittando di una giornata insperatamente bella, nonostante previsioni quanto mai pessimistiche, vado alla scoperta di un angolo ancora sconosciuto (per me) della Val Brembana, tra l’altro compatibile con un allenamento – purtroppo – sottozero. Dalla suggestiva frazione di Alino (685 m), poco sopra San Pellegrino, si imbocca una strada chiusa al traffico, quasi tutta asfaltata, che tra belle baite sale lungo la valle, fin verso Vettarola. Poco prima, si piega a destra, e sempre su stradina, si raggiunge la cresta, seguendo la quale, sulla destra, in breve si raggiunge la panoramicissima vetta del Molinasco (1176 m).....

Le Grotte del Sogno di San Pellegrino Terme Il Mondo Ipogeo
Scoperte nell’aprile del 1931 dal Cav. Ermenegildo Zanchi, vennero dallo stesso esplorate denominate "Grotte del Sogno". Furono in seguito attrezzate per permetterne le visite mediante la realizzazione di sentieri aerei interni e di una galleria per l’entrata ed una per l’uscita, dotate di un’adeguata illuminazione, furono le prime grotte valorizzate turisticamente della Lombardia. Di origine tettonica, sono costituite da tre pozzi paralleli, impostati su un’unica spaccatura della massa rocciosa (faglia), formatasi circa 60 milioni di anni fa (era mesozoica). All’interno si possono ammirare innumerevoli esemplari di sagome scultoree e di concrezioni dai colori e forme singolari oltre che di stalattiti e stalagmiti formatesi col passare dei secoli. Per informazioni e prenotazioni telefonare all'ufficio Turistico di San Pellegrino Terme: tel. 0345.21020. Un ringraziamento alle guide Alessandro Gervasoni e Alberto Camozzi dell'Associazione KM 28 Antea di San Pellegrino Terme........

Giro ad anello al Monte Gioco (1.366 m)
Ieri simpatica passeggiata sui monti della media Valle Brembana. Lasciamo l'auto a Spettino Alto e ci avviamo in direzione del Monte Gioco. Giunte alla Baita Forcella prendiamo il sentiero ombreggiato che, in discesa e con un lungo traverso sotto la cima, ci porterà in direzione di Corone. Giunte nei pressi di un roccolo cominciamo la salita verso la nostra meta di oggi. Il sentiero segue la cresta e sale decisamente ripido. A metà un tratto in falsopiano ci lascia riprendere fiato e sostiamo per ammirare il paesaggio. La giornata è stupenda e di nuvolette in giro ce ne sono veramente poche, difficile dar credito alle previsioni che danno la nuvolosità in notevole aumento verso sera. Riprendiamo a salire sempre lungo il filo di cresta su questo stupendo spartiacque tra Val Brembana e Val Serina. Superato un piccolo boschetto siamo ormai prossime alla cima. Qui giunte notiamo la webcam di valbrembanaweb che inquadra la Val Serina che spesso e volentieri rimiriamo con invidia, stando comodamente seduti davanti al pc.....

Foto e stagioni di San Pellegrino Terme
Ogni giorno lavorativo, se il meteo non è eccessivamente avverso, fra le 13 e le 13.30 mi sgranchisco le gambe dal lavoro sedentario dell'ufficio facendo una passeggiata lungo il paese di San Pellegrino Terme. In genere mi limito a camminare e guardare qua e là ma nei giorni nei quali mi sento un po' più ispirato mi porto appresso la fotocamera per qualche foto. E' così che in circa 2 anni ho raccolto diverse immagini che raccontano per sommi capi l'avvicendarsi delle stagioni. I soggetti ripresi nelle foto di questo report sono piuttosto ripetitivi dato il routinario svolgersi della passeggiata ma mi auguro restino interessanti.........

Cieli e terra di Spettino Alto (San Pellegrino Terme)
Moglie e figli ad una festa di compleanno di un compagno di scuola, marito a divertirsi con la fotocamera. Così è nato questo reportage in un ritaglio di domenica. Obiettivo iniziale il monte Gioco sopra San Pellegrino con partenza da Spettino Alto, poi complici l'arietta pungente e dei bellissimi colori nei prati mi hanno convinto a desistere. Nessun rimpianto per la cima non salita, per me l'obiettivo primario è il piacere di fare fotografie........

Monte Zucco - Rifugio Lupi di Brembilla - Castel Regina - Foldone - Sussia
Proseguiamo poi verso il Castel Regina, passando prima dal Cerro, e facendo la "tappa d'obbligo" al nido d'Aquila per l'ammazzacaffè. Nel frattempo piove e decidiamo di non salire anche al Foldone, ma di scendere (anche un po' a caso ) verso Sussia dove ci raggiunge un bel temporale Stiamo un po' al riparo dalla pioggia sotto i muri della casa della guida Antonio Baroni e poi ritorniamo alla macchina sempre sotto un bel temporale... e chi l'ha detto che se il tempo non è sereno non si possono fare belle escursioni....../td>

Monte Zucco: Il Giardino delle Orobie
Sabato mattina visto la bella mattinata, decido (come ormai da qualche anno) di salire al Monte Zucco per immortalare la fioritura della Peonia officinalis, stupendo fiori che qui cresce rigoglioso.... Questa volta decido di salire da San pellegirno seguendo il sentiero della "direttissima" , decisamente più faticoso ma che da anche più soddisfazioni, una puntata al rifugio e quindi discesa dalla "normale".......

Piazzanelli e Cascine del Ronco... e' cicoria show
Pianoro erboso posto a circa 1100 m sulle alture di Vettarola e Ca Boffelli e circondato dal Castel Regina, Monte Foldone Sornadello e Monte Molinasco. A inizio primavera, e' uno spettacolo vedere la fioritura del tarassaco (cicoria selvatica) in questi alti pascoli curati ancora molto bene dai contadini di Piazzanelli del Ronco. Pubblico alcune immagini panoramiche alternate a qualche macro... Prealpi Orobiche Forever....

Trekking acquatico alla sorgente Boione - San Pellegrino Terme - Aplecchio - Valle Borlezza - Sorgente Boione
Domenica pomeriggio, nonostante la pioggia, decido con l'amico Maurizio di farmi accompagnare in un angolo della nostra valle di cui non sapevo e che devo dire mi ha davvero stupito! Lasciata l'auto nel centro di Sampellegrino, risaliamo la ripida mulattiera fino ad Aplecchio passando dall'ex ristorante Paradiso. Qui, accanto ad una stalletta per asini, seguiamo una ripidissima ma breve strada cementata e ci immergiamo nella Valle Borlezza.. Scendiamo nelle vicinanze del torrente per fotografarne scorsi, cascatelle e pozze... una meraviglia!

Mountain Bike: Scalata al Monte Molinasco (Ronco)
Nuova escursione del Gruppo Mtb CAI Valserina, ancora una volta la neve non ha frenato la voglia di pedalare per i 4 amici che con non poca fatica, hanno raggiunto la cima del Molinasco, per poi scendere lungo i sentieri innevati in un gioco di equilibrio e tanto divertimento!!

San Pellegrino (340 m) - Pizzo Rabbioso (1150 m) - La Croce di S.Croce
In montagna c'è poca neve e ghiaccio... tanto vale fare un giretto "casalingo" sulle nostre montagne..

Il Tramonto lunare dal Monte Gioco
Sabato 7 gennaio 2012 il duo acchiappalbe-tramonti MaCa & Valanga si ritrova per inaugurare il nuovo anno all'insegna di albe e tramonti brembani! Oggi si aggiungono al duo le new-entry Bonaldi, Poss70, Ser59 e Giacomo e la meta definita è il monte Gioco. Prima i colori dorati che precedono il tramonto, poi il rosso fuoco sulla neve orobica e, per chiudere, lo spettacolo delle stelle con le luci dei paesi e la Luna Piena che sale da dietro all'Alben...

Un tè al tramonto sul Monte Gioco
Passato un lungo periodo lavorativo senza uscite e trascorsi i recenti pranzi e cene al chiuso, mi sento "imballato" e avverto la classica sensazione di "non starci più dentro" (e non parlo dei pantaloni ). Una passeggita del 26 in orario tramonto in quei di Pradale (Pradalunga - Valle Seriana), mi ha suggerito il giretto di oggi. Lasciata l'auto alle 14.30 in Spettino Alto (San Pellegrino Terme) inizio la mia passeggiata. Dalla strada avevo avvistato il tetto di uno chalet che mi pareva interessante, così percorro a ritroso parte della strada fatta in macchina alla sua ricerca. Trovato!

Periplo e cima Monte Gioco (1.366 m s.l.m.)
Partenza da Spettino Alto - cima Monte Gioco (1366 m) discesa verso Corone - Lepreno, risalita a Salvarizza e ritorno a Spettino...

Trekking Tour al Machu Picchu della Valle Brembana
Corna Marià - Corna Pedersì - Pizzo Rabbioso - I Coregn. Una delle zone piu' selvagge e affascinanti della media Valle Brembana, la dorsale spartiacque tra la Val Serina e la Valle Brembana che va dal Pizzo di Spino al Monte Gioco. Itinerari della zona sono gia' stati pubblicati in passato. Oggi vi propongo un bel e lungo giro ad anello con partenza e arrivo alla frazione Frasnadello (San Pellegrino Terme). Una scarpinata sul "Machu Picchu della Valle Brembana" soprannominata dal gogis in uno dei giri in zona... tra torrioni, terrazzamenti, pinnacoli rocciosi che dominano la Valcava e la conca di Santa Croce.. sui sentieri tra le Corne Marià e Pedersì, il Pizzo Rabbioso e i Coregn......

Alla ricerca dei tesori floreali del monte Zucco
Con l'esperto botanico Moxer decidiamo di salire al Monte Zucco dalal direttissima di San Pellegrino per una gita mattiniera alla ricerca delle bellissime specie floreali che stanno sbocciando e riempiendo di colore prati e rocce... ecco il risultato!...

San Pellegrino Terme - Monte Gioco in notturna - I Lupi Mannari nella Notte artica brembana - 28-01-2010
Un trio inedito (maca... pjdona e valanga) hanno immortalato la notte di luna piena dalla vetta del Monte Gioco (1350 m) non c'era bisogno di luci e frontalini, la luna piena illuminava a giorno l'irto sentierino innevato e ghiacciato che porta alla vetta del Monte Gioco. Lassu' un panorama unico e magico con lo strato nebbioso dai 800 ai 1000 m ma oltre un vento testo e artico da nord/ est metteva a dura prova la resistenza dei nostri temerari.. lupi mannari..!!!.....

Spettino alto (San Pellegrino terme) - Monte Gioco -invernale - 15-01-2010
E' una piramide erbosa che si presenta con belle forme anche a sud di Dossena. Da San Pellegrino si prosegue la strada della Val Brembana fino al bivio per Dossena; si attraversa il ponte e si continua lungo la strada. Ad un bivio si prende la diramazione per Spettino e Santa Croce e si raggiungono infine le case di Spettino (858 m) in bella posizione dominante la Valle.......

San Pellegrino Terme - Frasnadello - Campel - Valcava - Santa Croce
Frasnadello - Campel - Valcava - Santa Croce di IW2LBR » mar 10 giu, 2008 5:03 pm Martedi' 10 Giugno 2008 - Prealpi Orobie bergamasche - Media Valle Brembana Escursione: San Pellegrino Terme - Frasnadello - Campel - Valcava - Santa Croce - Itinerario panoramico sulla media Valle Brembana e specificatamente su San Pellegrino Terme. Il sentiero parte dalla frazione Frasnadello, raggiungibile da strada asfaltata a 2 km dal centro di San Pellegrino Terme......

San Pellegrino Terme - Spettino alto - Selletta di Corone - Monte Gioco
Forcella di Spettino - Selletta di Corone - Monte Gioco di IW2LBR » lun 09 giu, 2008 9:27 pm Lunedi' 9 Giugno 2008 - San Pellegrino Terme - Prealpi Orobie bergamasche - Media Valle Brembana. Escursione: Forcella di Spettino - Selletta di Corone - Monte Gioco....

San Pellegrino Terme - I tre sentieri che conducono al Monte Zucco
Sabato 7 Giugno 2008 - Zogno - San Pellegrino Terme. S. Antonio Abbandonato - Monte Zucco - Prealpi Orobie bergamasche. I tre sentieri che portano al Monte Zucco.. dal facile.. al piu' difficile (la diretta.. panoramica da San Pellegrino Terme). Le immagini si riferiscono alla via piu' facile da S. Antonio Abbandonato, il periodo giusto per vedere le fioriture di Peonie Selvatiche....

San Pellegrino Terme, Alino - Monte Foldone
Lasciata l'auto ad Alino (si sale da S.Giovanni Bianco oppure dalla nuova strada di San Pellegrino T.) un comodo sentiero che costeggia la carreggiata fino a Cà Bofei, bel borgo a circa 950 m s.l.m.. da qui si prende per il Monte Molinasco (chiamato anche Ronco), ma appena dopo la fontana c'e' un sentierino sulla sx.. il percorso segnato in cartina (sotto) e' la diretta che porta al Monte Foldone da Piazzanelli, Palazzo, Casera Arel e Casera Foldone... il dislivello e' di circa 850 m e l'ultimo tratto e' abbastanza ripido......

San Pellegrino Terme, Alino – Val Boione - Sussia - Vettarola (percorso ad anello)
Escursione ad anello - Prealpi Orobie - San Pellegrino Terme: Alino - Val Boione - Sussia bassa - Sussia - Vettarola. Lunedi' 26 Maggio 2008. Piove sabato e domenica ??? no problem si rimanda a lunedi'.. con questo spirito i due infaticabili camminatori iw2ngg e iw2lbr partono di buon'ora da Alino per l'itinerario di circa 3 ore di buon cammino... 300 m di dislivello - 7 km l'intero percorso - Link utili: - Il Borgo di Sussia - Sussia di S.Pellegrino Terme abbandono o rinascita - In Mountain Bike da S.Pellegrino – Cornalita – Sussia - Festa di San Michele a Sussia - Cerca articoli di Sussia nelle NEWS....