Home Page di ValleveFrazioni di ValleveCenni Storici di ValleveManifestazioni e Eventi a ValleveNumeri Utili di Valleve
Carattere medio Carattere grande


 
News Valleve Le News di Valleve
articoli e news di Valleve dai giornali locali
Itinerari escursioni a Valleve Trekking escursioni a Valleve
Reportages Alpi Orobie: tragitti, itinerari, escursioni sui sentieri di Valleve e dintorni
Sci-Alpinismo a Valleve Sci-Alpinismo a Valleve
Reportages Alpi Orobie in scialpinistica a Valleve e dintorni
Libri su Valleve Bibliografia Valleve
Bibliografia realizzata dal Centro Studi Francesco Cleri e dal Centro Storico Culturale Valle Brembana
Valleve cartoline a confronto Valleve ieri e oggi
Cartoline a confronto, come era Valleve tempo fa..
San Simone Ski San Simone Ski
San Simone centro Sciistico in una zona assai suggestiva della Val Brembana, nelle vicinanze di Foppolo da cui dista Km 8.
Webcam San Simone Ski Webcam San Simone Ski
Telecamere sulle piste da sci di San Simone Ski, le webcam inviano immagini piu' volte al giorno, risoluzione ottimale per vedere in tempo reale la situazione a San Simone....
Foppolo, Carona, San Simone Bremboski
Consorzio operatori turistici valle di Fondra: Foppolo, San Simone, Carona, Branzi, Isola di Fondra...
La Chiesa di Valleve La Chiesa di Valleve
Chiesa Matrix: Chiesa "Matrix" di Valleve. L'attuale struttura fu costruita su un edificio precendente del XV secolo....
Le Valanghe a Valleve Le Valanghe a Valleve
Valleve, comune che ha avuto distruzioni per le numerose valanghe e slavine che si staccavano dal Pegherolo...
Valleve e la sua Comunita' - Il centro storico di Valleve
Chi entra nel centro storico di Valleve, in quella che un tempo veniva chiamata contrada di Valleve Centro, si trova subito in un ambiente armonico con atmosfere accattivanti e piacevoli. Un impianto medievale e seicentesco ancora ben conservato, nonostante alcuni interventi pesanti fatti negli anni ’60. L’architetto Angelini di Bergamo, nella sua squisita sensibilità ci ha lasciato alcune testimonianze preziose, che sono riportate nelle descrizioni e nei disegni pubblicati nel libro: “L’arte minore bergamasca”. Così scrive l’architetto Angelini: “Nell’Alta Valle Brembana, traversato il paese di Branzi, al bivio per Carona una nuova strada in salita porta alla Valle di Foppolo toccando la frazione di Valleve.

Questo gruppetto di case forma un complesso di rustica semplicità intorno a una piazzetta e due portici susseguenti oltre i quali la strada mulattiera prosegue per Cambrembo e Foppolo. L’armonica piazzetta ha due tipiche case secentesche con decorazioni esterne a contorni dipinti: una casa detta dei Notai e una di fronte, detta dei Fabbrigeri, con interni di locali a corridoi ornati da gustosi fregi popolareschi. Chiude la piazzetta a sud, la facciatina di una chiesetta”. In questo nucleo di abitazioni, si svolgeva praticamente tutta la vita del paese. Qui si trovavano gli edifici importanti per vita civile. Esistevano ben cinque portici: due principali a nord della piazzetta, uno vicino alla fontana pubblica, due interni alle abitazioni, quello che immetteva nella Trattoria del Gallo e quello della casa dei Notai.


Passata la Piazzetta, a sinistra iniziava la lunga gradinata che portava alla località “La Torre”, dove forse un tempo esisteva una costruzione di un presidio militare che controllava il passaggio verso i passi alpini di Tartano e Dordona. L’Oratorio di S. Rocco era usato quando non si poteva andare alla Chiesa parrocchiale. Qui c’era l’abitazione del Parroco e la casa della Fabbriceria, cioè dell’istituzione che reggeva la gestione della Parrocchia e sbrigava tutti gli affari e l’amministrazione dei beni della chiesa. Nella piazzetta trovava posto la casa comunale, l’ufficio postale, due trattorie. Un centro vitale dove si intrecciavano tutti gli incontri e vi era il riferimento per tutti.

La casa dei notai

Quando si giunge nella piccola piazza di Valleve, si comincia a respirare una atmosfera diversa, di sapore antico. La bellezza della piazza viene sottolineata dalla presenza di una elegante facciata arricchita solamente di decorazioni attorno alle finestre e al portone di ingresso. L’intervento restaurativi recentissimo, ha messo ancor di più in luce l’importanza di questa casa, non solo per l’elemento architettonico ma anche per una attività, quella notarile, che ha registrato oltre tre secoli di storia locale. La casa ospita un grande porticato nel suo ingresso, con due rampe di scale che portano alle abitazioni poste nei piani superiori. Nel porticato troviamo dei bei portali ad arco ed in pietra dove sono collocate le cantine. Al piano superiore le abitazioni, con cucine, e sale usate quali “stue”, ovvero l’ambiente più caldo e confortevole dove si svolgeva l’attività domestica e lavorativa dei notai. Esiste ancora una “stua” originale del ‘600, tutta rivestita in legno e con gli armadi ancora dell’epoca. Le fotografie ne testimoniano la sobrietà ed il calore umano stesso. Nell’architrave d’ingresso, incisa la data di costruzione della casa. L’intervento di restauro commissionato dai proprietari della casa, è stato realizzato dalla restauratrice Modina Cristina di Verdello, con la direzione dell’Arch. Belloccio di Bergamo.